domenica 7 marzo 2010

Ieri.............

Ieri è stata una giornata bellissima.
Un pò di vento, ma cielo terso!
Abbiamo sistemato la tomba della Petra (il nostro Doberman, morto un anno fà), riempiendola, tra una pietra e l'altra, di rizomi di iris, quando fioriranno, sarà una bellissima aiuola.
Poi ci siamo goduti il giardino con i primi, pochi fiori ed i cani, felici di ronzarci intorno senza darci un attimo di tregua, concludendo con un tramonto pazzesco!!
Oggi fà freddino, cielo bianco, ma la tanto prevista neve non si è vista, per fortuna!
Qualche foto..........

Bye......................

Ricettina domenicale: Torta di Mele.

La foto non è una bellezza, ma la torta è buona!
Mescolate 300 gr di zucchero, 3 uova intere, 300 gr di farina, lievito, un bicchieino di olio di semi (ma la prossima volta userò il burro) e cannella.
Quando l'impasto sarà omogeneo, incorporare 400 gr di mele tagliate a fettine, consilgio di non farle a velo, io l'ho fatto e non si sentono.
Sbucciare e detorsolare una mela e disporla sulla superficie come decorazione, spolverizare con un cucchiaino di zucchero e cuocere a 200 gradi per 50 minuti.
Facile e buona!
Kisses.................

venerdì 5 marzo 2010

Intanto oggi è così!

Si, intanto oggi è una splendida giornata. Fredda ma stupenda. Se si riesce a trovare un angolino riparato dal vento, che è gelido e piuttosto impetuoso, si può star fuori col golf e magari anche a prendere un pò di colore. Ciò che si indovina in lontananza è il massiccio del Monte Rosa.
Questi sono i primi crocus spuntati in giardino, ma la foto l'ho dovuta fare da lontano, la mia sar non è da enduro, quindi non rende giustizia alla loro gioiosa bellezza!

Naturalmente i due folli quadrupedi giocano senza sosta, anzi la sosta c'è: cibo e siesta!

Questa è un balza del giardino interamente coperta dagli Occhi della Madonna, ma.....medesimo problema dei Crocus, devo prenderla da lontano e non rende come dovrebbe!

Ma sarà vero che questo cielo così turchino, da domani riverserà pioggia e forse ancora neve, comunque un bel colpo di coda dell'inverno, che, pare, durerà fino a Aprile?
Ed in ogni caso il freddo "siberiano"( ultimamente il freddo è sempre siberiano, chissà perchè non Lappone....boh!), si protrarrà almeno fino a mercoledì.
La qual cosa non mi sconvolge più di tanto, almeno posso indossare stivaloni e gonna per andare al dottor Rouge, che sono comodi e pratici, nel caso in cui mi dovessi spogliare.
Odio metterci ore a cambiarmi negli ambulatori medici e siccome sono vanitosa, non intendo mettere una tuta!!
Beh, però i metereologi hanno detto che sarà un'estate calda, di "categoria".....si, insomma, come l'inverno, che a sentir loro, sarebbe dovuto essere mite.
In ogni caso è meglio approfittare di oggi per respirare aria super fresca e tentare una timida tintarella!
Al lavoro....................
Siccome ho mangiato da poco, rimando ad un altro momento il mesto raccontino della seduta di fisio di martedì, vi dico solo che mia madre quando mi ha vista uscire con lui dalla palestra, mi ha detto:" Accidenti......proprio non t'invidio!".
Capito mi hai?????
Kisses..........

martedì 2 marzo 2010

I sogni del mattino....................



Sarà perchè ieri sera ha rivisto Pulp Fiction, ma questa mattina mi sono svegliata un pò sudata e nella alla testa e nelle orecchie c'era ancora il sogno: al posto della Thurman......c'ero io!!!
Doctor Rouge, please..........faccia qualcosa!!
Vero, non è mica un mago, solo un Doctor, ma sognare non costa niente!!
Bye..........

lunedì 1 marzo 2010

E' Marzo..................

Finalmente ci siamo lasciati alle spalle un altro mese d'inverno!
Sono sbocciate le prime primule, gli occhi della Madonna riempiono il prato e nei vasi iniziano a spingere le punte delle bulbacee.
Quando al mattino apro le persiane, gli uccellini cantano forte e l'aria, benchè ancora fresca, lascia trasparire una luce diversa. E poi il tramonto è sempre più in ritardo.......
Ieri Roby è riuscito a fotografare un raro e schivo esemplare di Picchio Rosso Maggiore, che cercava cibo sul nostro ciliegio.
Quando prende la macchina fotografica lui, si vede!!
Beh, ammettiano che oltre ad una bella mano ferma ed un buon occhio, si, perchè l'esemplare in questione è ben lontano da noi e quindi la zoomata è notevole, anche la fortuna di sorprendere il Picchio, è innegabile!!
Ciò detto, onore al merito: bravo!
Oggi tanto sole, un pò di cucina d'anticipo, si, mi porto avanti perchè domani ho Menghy e tante verdure da cucinare sennò scappano e dopo la fisio non sono in grado di fare nemmeno un uovo e buone letture, che insieme alla musica mi conciliano la voglia di creare ai fornelli.
Bye.................

domenica 28 febbraio 2010

Torta di carote, seconda versione!


Veramente squisita e di semplicissima esecuzione!
Come promesso, vi scrivo la ricetta.
Mescolare 300 gr di zucchero, 3 uova intere, 300 gr di farina con una bustina di lievito, un pizzico di sale ed un bicchiere, non troppo grande, di olio di semi. Amalgamare tutti gli ingredienti, finchè il composto appaia ben omogeneo ed a questo punto incorporare 400 gr di carote grattuggiate finemente. Foderare una tortiera con carta da forno e cuocere in forno preriscaldato a 200 °, per 45 minuti. Lasciar raffreddare e servire a temperatura ambiente, se piace spolverizzare con zucchero a velo.
Vedrete che sarà un successo!
Bye....................

Mucha mierda.

E così fù.
Mai augurio più azzeccato, ma non in senso figurato!!!
Beninteso, sò che non è stato fatto in "quel senso"!
In any case.......frugolino........che aspetto dolce ed innocente.....
Ma avete la minima idea di quanta ce ne può stare nell'intestino di una cagnolotta così?
Eppure non è nemmeno tanto grande, solo 25 chili, nulla se paragonata all'Alano da un quintale che hanno mostrato al TG...ma lui è un "ha l'ano...", va beh, comunque vi lascio immaginare il fantastico risveglio domenicale.
E meno male che è domenica, così il sacrificio tocca al mitico consorte, che notoriamente non è uno schifiltoso.
Uma salta sul letto per svegliarmi alle 8 e già mi rompe un pò, primo perchè stranamente dormivo, secondo perchè mi ha leccato il viso mugolando, finchè non ripreso conoscenza.
Poi, stranamente, scende di corsa ed io sento un boato in salone.
A quel punto chiamo Roby:" Ehi, qualcosa non va, Uma è venuta a svegliarmi e sento strani rumori provenire dal solotto....forse deve uscire!".
Fulmineo si alza.
Noooo........sento l'urlo e poi la porta che si apre e poi.......la puzza!!!!!!!!!
Oddio, non è stata troppo bene, immagino, perchè ce n'è ovunque....uno strazio.
Mezz'ora di lavoro, un sacchetto pieno, panno carta a go-go e mezza bottiglia di ammoniaca.
Tutto di prima mattina, prima del caffè, del resto non si poteva passare!
Va bene, dicono che porti buono, ma come ha detto Roby, sembrava quella di un mulo, non di un cagnolino! Quindi oggi poca pappa e bimixin, chissà che non abbia mangiato qualche porcheria in giardino!
Cambiando discorso, ho provato una nuova ricetta per la torta di carote, così ci rinfranchiamo gli animi ed i nasi, dopo la fotografo e vi posto la ricetta, perchè mi sembra davvero buona!
Kisses............

venerdì 26 febbraio 2010

Il mare.....la libertà!

Umanamente mi dispiace.

Si, mi dispiace veramente per la povera addestratrice di orche che, nel Sea-World di Orlando dove lavorava, durante lo spettacolo è stata trascinata in acqua ed uccisa da Tilly, un esemplare maschio di orca di 30 anni e più di 5 più tonnellate.
La fanciulla si era appassionata a questi cetacei da quando aveva 9 anni, età alla quale iniziò a fare esperienza con questi magnifici giganti.
Ma questa volta qualcosa non ha funzionato ed è finita in tragedia.
Per Tilly è già il secondo morto ed il terzo attacco.
Ma non parliamo di orca assassina.
Qui l'unico assassino è il genere umano, reo di costringere in cattività, per il proprio ludibrio, ogni specie vivente.
Quindi vai con gli zoo, i delfinari, gli acquari...........
Che tristezza.
Ed ancora più triste è verificare quante persone che si professano amanti degli animali, si entusiasmino nel visitare questi luoghi di prigionia, si dicano estasiate nel constatare quanto siano ben tenute le vasche dei delfini, dei trigoni, addirittura dei lamantini e di squaletti.....non ho parole. E poi tutti al circo.....come sono bravi gli elefanti, s'inginocchiano e danzano e le tigri che sembrano innocui gattoni!
Poi, ogni tanto qualcuno esce di senno, compie la meritata strage e diventa assassino.
Umanamente mi dispiace per la morte di quella ragazza, ma spero che serva da monito affinchè vengano smantellati tutti gli acquari, gli zoo, i delfinari, i parchi acquatici...........via tutto, non abbiamo alcun diritto sulle vite di questi animali, ma un solo unico imperativo dovere: lasciargli vivere in pace la loro vita.
A tutti quelli che davvero amano gli animali è dedicato il prossimo video.
Se poi c'è qualcuno che, come me, ha avuto la smisurata fortuna, di aver nuotato in mare con gli squaletti, giocato a nascondino con le tartarughe, accarezzato i ventri lisci dei trigoni e visto le aquile di mare al tramonto, nuotare libere nel loro oceano, uscendo dolcemente dal pelo dell'acqua, come in un leggerissimo volo, vi imploro: non alimentate questa perversione della cattività, boicottate tutto ciò che rende gli animali schiavi dell'uomo, per il suo stupido ed inutile divertimento.
Bye...........

giovedì 25 febbraio 2010

Lonza di maiale alle mele.

Prendere un pezzo di lonza di maiale da circa 1 kg, salarlo e spalmarlo di senape media, poi farlo rosolare e sfumarlo col Marsala. A questo punto aggiungere tre mele tagliate a tocchetti, 3 o 4 bacche di ginepro ed un paio di mestoli di brodo vegetale e cuocere a fuoco basso per circa 2 ore col coperchio semi chiuso.

Quando la carne è cotta, estrarla dalla pentola, avvolgerla con l'alluminio e farla raffreddare per una mezz'ora. Con i rebbi di una forchetta schiacciare le mele non ancora disfatte e farle cuocere ancora per ancora 15 minuti, se il sugo è troppo scarso aggiungere ancora un poco di brodo. Affettare sottilmente la carne e disporla in un piatto da portata e coprire col sugo delle mele. Servire caldo ed accompagnarlo con delle patate al vapore.................buon appetito!!

mercoledì 24 febbraio 2010

Rinascita.



E' fiorito il Calicanto!
Meraviglia......è sopravvissuto a questo lungo e freddo inverno, col suo esile tronco e le sue giovanissime chiome.....ha appena un anno!
Il suo profumo è intenso, fresco ed inebriante.
E' il primo fiore dell'inverno, magari apre la strada ad una bella primavera!
Speriamo!
Intanto, giusto per non perdere l'abitudine di regalarci qualcosa di buono, in occasione di questa positiva giornata, stò cucinando una bella lonza di maiale alle mele......c'è un odorino appetitoso che aleggia per la casa, che mi lascia prevedere una cena un pò in anticipo....poi la fotografo e vi posto la ricetta, semplicissima, economica e squisita!
Kisses...........

Undicimarzo!

Si, si, si.....................ci siamo!
Saliti sul treno!
Finalmente il telefono ha squillato.
Beh, allora vi racconto proprio tutto, così vi faccio ridere.
Ore 10, Roby è a casa e mi sta aiutando ad infilarmi le calze, io sono seduta, ma in equilibrio precario, con un piede in una mano e nell'altra, la calza da mettere.
DOGMA: la legge di Murphy arriva sempre, anche se le notizie sono buone, il momento è facilmente poco opportuno.
Sicchè............DRINNN.........io che gli che gli dico: "Prendi tu il telefono, in questa posizione non posso rispondere, ma chi è?", risposta laconica e forse un pò temuta:"Non sò, sul display c'è chiamata anonima!". Orecchie che si drizzano:"Vuoi vedere che è il dottor Rossi, sono 10 giorni che aspetto di parlargli ed ora non riesco......vabbè parla tu!".
E così fù.
Non era lui in persona, ma un conoscente di Roby che si è fatto in quattro per aiutarci in questo frangente, il quale gli dice che ha incontrato il dottor Rossi stamattina presto in reparto e subito l'ha chiamato e gli ha parlato di me. Tuttavia egli gli ha detto che già sapeva tutto del mio caso, era già stato allertato dal neurologo che mi aveva visitata e dalle mail ricevute su di me da parte del suo capo, amico di Roby di vecchia data e che mi avrebbe telefonato oggi per fissare il giorno dell'appuntamento.
Comunque, visto che la situazione era già definita e chiara e non urgentissima, approfittava della sua presenza per darmi il rendevouz direttamente tramite lui.
Devo dire che nemmeno una celebrità avrebbe potuto desiderare un trattamento migliore: c'è stata una mobilitazione generale pazzesca, vecchi amici, attuali amici, medici appena conosciuti e disponibilissimi......insomma una gara di solidarietà ed efficienza davvero sorprendente.
Adesso sono tranquilla, ho il mio appuntamento, potrò provare qualcosa di nuovo e speriamo di efficace.
Undici marzo, mi piace, è quasi primavera.....siamo vicini, solo due settimane!
Forse sarà un poco "la mia volta"??
Roby, questo è per te: ti ricordi cosa ti diceva Juri, ogni sera, quando ti salutava dopo la giornata a far casino in "baseina"?
Col suo marcatissimo accento russo e quella faccia da russo, che più russo non si può, gli occhietti stretti stretti, ridotti a due fessure blu, ti guardava e ti diceva:"Ruobbi, sei grande!".
Passano gli anni, ma tu sei sempre grande.
Anzi di più.

martedì 23 febbraio 2010

Time.........................

1/2 parto.

Si, mezzo parto è stato compiuto.
Ieri sono riuscita a parlare con la segretaria del fantomatico "dottor Rossi"!!!!!
Non era ancora presente in studio....speriamo che si stia divertendo, così lo erediterò di ottimo umore..........
Comunque il mio nome e numero di telefono, nonchè le ragioni della mia chiamata, sono state "registrate" e mi è stato assicurato che nell'arco di un paio di giorni, mi chiamerà.
Fantastico.
Adesso ad ogni drinn, spero che sia lui e nel frattempo mi godo queste giornate un pò brumose ed umide.
Incredibile detto da me, vero?
Eppure..........
Ho ricominciato a scrivere il mio libro e la cosa mi diverte molto e mi impegna un poco.
Cucino con gioia, fà freddino, Roby apprezza moltissimo e sono ben felice di non muovermi da casa....se telefona mi trova, no?
E chiaramente non poteva mancare un nuovo libro da leggere, non male, appena iniziato e decisamente "abbondante".
E poi che dire........Menghy ha il naso incasinato!!!!!!!!!
Si, il poverino mi ha chiamata stamattina e notare che ero già vestita da "palestra", comunicandomi che ha la sinusite e la febbre a 38°.........
Porello..................comunque mi tengo volentieri a distanza, anche perchè stava giustamente tornandosene a casa, provate anche solo ad immaginare Menghy col naso che cola................AIUTO, potrei morire!
Quindi scrivo ed aspetto, leggo ed aspetto, cucino ed aspetto..........
Bye........................

domenica 21 febbraio 2010

La vigilia.

Sempre e comunque carica di travaglio interiore.
Il desiderio misto al timore di una sconfitta, l'impazienza e la paura del momento che verrà, perchè arriva, in cui ti rispondono e dai il via alla novità, con la consapevolezza che spesso non è tutt'oro quel che brilla e che ancora una volta puoi pestarci il naso.
Stavolta sono convinta di avere buone prospettive, validi aiuti ed ottimi presupposti, quindi si tratta forse più di emozione che di timore, ma è pur sempre un sasso lanciato nello stagno, che stava calmo e forse un pò putrido, da otto anni.
Mi sento come quando ero alla vigilia di un esame all'università: contenta, sicura del mio studio, desiderosa di "far fuori" la questione, per iniziare qualcosa di nuovo, ma pur sempre sulle uova!
Tanti "Ma se....", alcuni "Ma poi?" e purtroppo anche qualche "E se non...", fanno capolino nel mio cervello e mi rendono un pò......gelatinosa!
Ma mi conosco.
Come tanti anni fà, fino ad un quarto d'ora prima dell'appello ero un budino, pure sudato, ma al momento dell'azione scattava un insolito Mr. Hide e mi pervadeva una bella grinta ed una gran forza, che non ho mai capito da dove sgorgasse, che mi faceva cavalcare il destriero dell'insicurezza e domarlo a mio piacimento.
Sperem.......domani è vicino.
Intanto domenica di sole e per Roby, tanto lavoro nei panni di Nerone, a bruciare i rami fini e spinosi delle robinie che ha potato due domeniche addietro.
Pare che domani............ripiova!!!!!
Voglia di primavera ormai insaziabile..........
Good-Night!

giovedì 18 febbraio 2010

Redenta.

Si, oggi mi sento redenta.
Intanto devo dire grazie a quel sant'uomo di mio padre, il quale si è presentato qui stamattina alle 10, Sidol alla mano, carta spessa e tanta voglia di lavorare: ha pulito argenteria fino alle 12.30......ho sempre detto che è un lavoro da uomo, ci vuole tanta forza e mani grandi e lui ti restitusce gli oggetti che sono addirittura caldi, tanto che li ha strofinati!
Bene, ora splendono, anzi col sole che entra dalle finestre......abbagliano!
Poi c'è una fortunosa pausa nel maltempo......ci voleva, anche perchè da domani si ricomincia!
E poi che dire......chi di etrusca origine, come me, mi può ben capire: "Hai voglia di bè ova!!".
Ed ora spiego pure il perchè.
Ieri ho iniziato a telefonare in Ospedale, al fantomatico dotor Rossi, alle 7.30, alternando le chiamate al suo studio a quelle al reparto.
NIET.
Ho quasi scaricato la batteria del corless.
Poi alle cinque, ho deciso il chiamare il neuro che mi aveva visitata ed indirizzata a lui.
Un pò di brivido nella schiena mi possedeva, i neuro non sono dei medici particolarmente gentili e disponobili e sul motivo di questa riconosciuta tara, ci sarebbe da dissertare per una vita, tuttavia questo medico si è dimostrato così sorprendentemente umano, che ho deciso di chiedergli aiuto, in fondo egli stesso mi aveva detto di farlo, senza remore.
DRINNN...........ha risposto al primo squillo.
Ero così felice che ci manca un pelo che piango.
Gli espongo il problema della irrintracciabilità del suo collega e finalmente si svela l'arcano: il dottor Rossi non c'è per tutta la settimana, torna lunedì.
Sarà a far la settimana bianca, ai Caraibi o ad un congresso, non mi importa, ma esiste e non sono io a sbagliare il numero e tantomeno l'ospedale a non rispondere.
Certo è che quando gli dico che fino alle 8.29 nessuno risponde in reparto e poi dalle 8.30 in poi, staccano i telefoni, trasecola.
Vuol sapere che numero compongo, io glielo dico, me l'ha dato lui, ed egli sbotta che quello non è il numero del reparto, bensì della segrtaria del dottor Rossi, la quale avrebbe dovuto rispondermi, spiegarmi la faccenda, annotare la mia chiamata e farmi telefonare al suo rientro.
Piuttosto incavolato mi ha detto che sarebbe andato immediatamente a parlarle.
Spero che le abbia fatto un deretano modello trullo..........
In ogni caso son contenta: l'importante è portare a casa il risultato e l'ho fatto, il medico esiste, anzi esistono tutti e due e mi aspettano e non mi tocca passare un'altra giornata attaccata alla cornetta!
Quindi....ha voglia di bè ova.....potevo telefonare fino a sfinirmi il pollice ed il telefono, ma senza un pò di coraggio, sarei qui a far numeri ed invece vò a prendere il sole!
Quindi mi sento.....redenta!!!!!!!!!!!
Kisses...............

martedì 16 febbraio 2010

Luigi Tenco - Vedrai Vedrai (Tribute Video)

Scritta da Luigi Tenco per la madre.
Poesia in musica, che arriva all'anima, che arriva dall'anima.
E stasera inizia San Remo............

Strana la vita............

Dicono che quando si chiude una porta, si apra un portone.
E speriamo!
Si, perchè dopo la malcelata accettazione della soluzione propostami, per ovviare alla mia rigidità delle gambe, si è rovesciata sul mio cervello in ebollizione, una meravigliosa cascata d'acqua cristallina, una stupenda ed anelata notizia, che ha rinfrescato il mio pensiero e rinvigorito la mia speranza.
Sapete quando ti viene proposto quello che vorresti da tempo?
Bene, anche il medico si è reso conto che la soluzione dell'intervento è assai invasiva e forse un pò prematura.
Il solo modo per provare a risolvere bene il problema, oltre alle gocce che comunque mi stanno aiutando è un altro.
Un farmaco, anzi il farmaco più verosimilmente giusto, ma in Italia non permesso, anzi vietato.
Grazie chiesa.
Nell'ospedale dove lavora hanno appena concluso un studio che utilizza questa sostanza, usata peraltro in tutta l'America ed in quasi tutta l'Europa, con un miglioramento el 70%....mica cotiche!
Ora ne parte un altro.
Il farmaco è uno spray orale, il cui principio attivo è il THC, noto cannabinoide.
Naturalmente l'unico modo per averlo, è entrare in cura da loro e la cosa mi riempie di gioia....è uno dei centri più all'avanguardia al mondo per lo studio e la cura della SM.
Con entusiasmo e, finalmente, rinnovata speranza ho accettato la proposta.
Quindi armata di numeri di telefono, nomi e pazienza infinita, è da 2 giorni che telefono al medico che sà del mio caso e dovrebbe prendermi in carico.
Per ora solo squilli a vuoto o telefoni staccati....beh è un ospedale, cosa dovevo aspettarmi?
Insisterò, insisterò e insisterò ancora, finchè non riuscirò a parlare col fantomatico dottor Rossi.
........Non mollare, mai.
Adesso ricomincio con le telefonate, è da stamattina alle 9 che chiamo ogni 15 minuti.
Poi alle 3 Menghy sarà tutto mio..................nevica pochissimo, quasi nulla e non ci sono scuse, vado a far ginnastica.
Cena già pronta, sono stata previdente, così quando torno mi riattacco alla cornetta!
Auguratemi buona fortuna, please!

venerdì 12 febbraio 2010

Cervelli bolliti.

Ovvero la continuazione della psicologia del terrore.
Alla faccia della preannunciata più grande nevicata degli ultimi 100 anni, con temperature che arrivano dritte dritte dal polo nord.
Stronzi! Vi manderei in Siberia a fare le previsioni del tempo.
Neve: 2 centimetri scarsi.
Sole caldo e limpido, 13 gradi all'ombra alle tre del pomeriggio, non sò quanti al sole, ma si stava col pile e mi sono un pò scottata.
Non aggiungo altro.

Ed adesso...............mega-focaccia..........alla faccia!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!Serena notte................

La macchina di Marco.

Non sapevo nulla.
Solo che era morto.
Ora, che ho parlato con gli occhi fissi negli occhi di suo padre, che mai si sono inumiditi, il dolore gli ha rubato anche l'ultima lacrima, sò.
Era un campione, Marco.
Ma un campione vero.
Giocava ad Hockey su sar ed era un talentuoso, un fuoriclasse.
Era corteggiato da molte altre squadre importanti, ma voleva rimanere nella sua Milano.
Giocava in una squadra famosa Marco, ed aveva partecipato ai Mondiali.
Osava colpi impossibili nelle sue condizioni, ma ci riusciva e segnava.
Benchè le sue braccia fossero esili come giunchi, devastate da una distrofia muscolare che lo possedeva dell'età di 4 anni, maneggiava la mazza con l'abilità di un giocoliere e la precisione di un orologiaio.
Ma il suo cuore lo ha tradito, è anch'esso un muscolo, ma non lo puoi comandare, su di lui non hai alcun potere.
Il 17 luglio, in una Milano bollente, ma in un pronto soccorso congelato per un'aria condizionata fuori controllo, Marco veniva dimesso, avvolto nell'unica coperta disponibile, dopo l'ennesima cardioversione.
Il 19 luglio Marco moriva a soli 33 anni, tradito da un cuore che non ha saputo stare al passo con la sua voglia di vivere, da un corpo che non ha potuto vincere l'ultima partita.
Non potrò guidare la sua macchina, i suoi adattamenti non vanno bene per me.
Ma stare seduta sul sedile di un guerriero, stringere le mani sul suo volante e sui suoi comandi, mi ha dato qualcosa, mi ha insegnato un brano di vita, mi ha indicato, ancora una volta, un frammento di strada.
E guardare gli occhi di suo padre, che stringendomi la mano vigorosamente, mi ha detto:" Non mollare. Mai.", mi hanno fatto vedere quante persone ci sono che lottano senza riposo ed eroicamente combattono, senza alcuna certezza.
Salvo quella che si deve morire.
Tutto ciò ridimensiona un poco la prospettiva del cammino.
E talvolta bisogna ricordarlo.
Grazie Marco, RIP.

martedì 9 febbraio 2010

Non era così.


Vi assicuro.
Anni luce.
Avete presente quando guardate un carlino ed un alano e pensate:" Eppure sono entrambi cani, ma non sembrano affatto essere rappresentanti dello stesso genere!!".
Ebbene, pensando a Menghy ed a questo quassù, c'è da non credere che entrambi facciano parte dell'homo sapiens.
Intanto, già stamattina siamo partiti col piede sbagliato: ho temuto di dover annullare, nevicava.
Invece, per fortuna, è durata pochissimo ed alle 15 siamo partite, destinazione palestra.
Ovviamente nessuno si era premurato di spalare il sentierino che conduce all'ingresso del centro di riabilitazione neurofunzionale, che è discretamente stretto e pendente, quindi lo abbiamo chiamato perchè mi aprisse l'ingresso carrabile, appena più sgombro.
Che flemma....un bradipo è una saetta!
Orbene: ci dirigiamo in palestra, io allegra e festosa, davvero contenta di ricominciare le sedute. Egli, forse più appropriato dire esso, vagamente apatico, inizialmente depresso e taciturno ma in breve contagiato dalla mia instancabile "chiacchierata".
Grasso. Sporco. Malvestito, con un golf a righe che si dilatava a livello dei visceri, in una boccia informe. Sdentato, si perchè ha riso molte volte ed ho spiato quel solco, che magari un tempo avrà sussurrato parole d'amore e languidi baci....boh. Oggi, una fogna.
Mi ha paciugata per 40 minuti e poi, sotto mia insistente richiesta, ha dichiarato che in una scala da zero (totale orrore) a dieci (forma strepitosa), mi dava stiracchiato un CINQUE!!!!
Ma vi rendete conto?
Dopo 7 mesi di fermo, di cui 4 con la dissenteria, 1 con lo Zoster ed un paio tra Natale e dolori da spasmi muscolari e contratture per mancanza di farmaci.....è un miracolo!
Sono molto soddisfatta della mia performance, anche se quando mi ha fatta alzare e cinta a sè, intimandomi di estroflettere il bacino, inarcandomi un pò indietro, ho temuto....si, di vomitare.
Però ci sono riuscita, non ho perso l'equilibrio e mi sono guadagnata il passaggio da 4.5 a 5!!!!!!
Sono anche arrivata in tempo per la spesa, anche se Roby aveva già aperto e iniziato a sistemare l'onda anomala di vettovaglie!
Adesso basta, mi riposo e domani.................si domani vi racconterò che cosa andro a fare ed a vedere!
Good night.........

Le Haka des All Blacks

Oggi incontro con Mengèle, dopo 7 mesi di inattività.......quando ce vò, ce vò!!!!

domenica 7 febbraio 2010

Torta di carote.

Devo dire che è stato un vero successo!Pensate che Roby, che non ama tutto ciò che è dolce, ne ha mangiate ben due fette e tutti ne hanno voluta un pò per questa sera!
Gli ingredienti: 300 gr. di carote-130 gr. di zucchero-80 gr. di farina-3 uova-120 gr. di mandorle-lievito.

Mescolare i tuorli allo zucchero, tritare le carote e le mandorle ed unirle all'impasto.
Mettere il lievito nella farina ed amalgamare il tutto.
Nel contempo montare a neve fermissima i 3 albumi ed incorporarli al composto.
Deve risultare molto morbido. Foderare una tortiera con la carta da forno, versarvi l'impasto, cercando di sistemare al meglio i bordi della carta (io non ci sono riuscita molto bene!!) e cuocere a 200 gradi per 35-40 minuti.
Spolverizzare con zucchero a velo o, se preferite, con lamelle di mandorle.


La torta va servita a temperatura ambiente ed ha un aspetto molto rustico!
Da provare!

Buon appetito!!!!!!!!!
Kisses..............

sabato 6 febbraio 2010

Uno per cento.

Questa è la seconda volta che me lo sento dire e la prima non è stata foriera di buone nuove.
Il nuovo neuro, dal quale sono stata martedì, mi ha prospettato ciò che non vorrei mai fare.
Da 10 anni me lo prospettano e da 10 anni non lo voglio fare.
Vi risparmio i dettagli medico-scientifici, ma si tratta di un intervento piuttosto invasivo, non scevro da rischi e di non sicuro effetto, per ridurre la spasticità alle gambe.
Ma è l'ultima spiaggia quando più nulla funziona.
Ed io ormai ho provato tutti i farmaci a disposizione e vuoi per inefficacia, vuoi per intolleranza, non ho più molto da scegliere.
In Italia almeno, all'estero col THC sarei a posto, ma questo è ancora una altro discorso.
Così, dopo un'ora di visita, il neuro, questa volta un medico davvero competente e molto gentile, mi convince, insieme con mio marito, a farmi vedere da un suo collega, uno dei massimi esperti mondiali in questa poceura.
A malincuore, ma consapevole di non aver altra scelta, accetto.
Non riesco più a non dormire di notte per gli spasmi dolorosi alle gambe, non posso più non essere in grado di avere l'autonomia che necessito per vivere per colpa delle gambe troppo rigide e sono stufa di sentirmi rimbecillita per le ore di sonno perse, non ce la faccio più.
Quindi la decisione è presa.
Mi telefonerà per fissarmi un appuntamento con questo suo collega e parlare tutti insieme di questo intervento.
Però, prima di congedarmi, mi dice: "Intanto le prescrivo queste gocce, potrebbero farle bene, ma probabilità che funzionino è remota, non più del un per cento.".
E ci risiamo con questa mefitica percentuale, mi si gela il sangue.
La sera stessa le compero e le provo.
Già la sera successiva avverto un calore strano alle gambe: "Miracolo, come quella di Lourdes, anche lei sentiva le gambe calde, stai a vedere che adesso vedo la Vergine Maria e mi metto a danzare!!", penso!
E la notte dormo.
Come un sasso, come non mi capitava da un mese.
Non ho più gli spasmi dolorosi, sono rigida, quello si, però è una cosa gestibile.
Mi alzo e stò dritta senza sentir male, riesco a muovermi senza dolore.
E sono anche più sveglia, più lucida, sarà che riposando di notte, non sono rimbambita.
Roby ha constatato il mio miglioramento ed essendo super partes è un giudice affidabile, ogni tanto si chiede dove riesco a trovare tutta l'energia per parlare a macchinetta o per cantare al mattino appena sveglia, ma io sono così, sono sempre stata un vulcano e se mi sento bene, l'energia viene fuori!
Comunque voglio parlare col medico, sono curiosa di saperne di più su questa tecnica ed inoltre mi alletta parecchio l'idea di essere seguita, in futuro, da uno dei centri all'avanguardia al mondo, per la cura della SM.
E' la mia volta?
Lo spero, ma lo dico a mezza voce, non si sa mai..........
E sono ansiosa di comunicare al Doctor che le goccine da 1.80 euro, che avevano una sola possibilità su 100 di farmi bene, mi stanno aiutando moltissimo.
Sperem............a questo punto addio zucchine, scongelerò un buon ragù fatto un paio di settimane fà e chissenefrega se mi devo alzare in piedi per tirarlo fuori dal congelatore......ci riesco!
Good-night.....per davvero!

La mattina.

La mattina è un momento della giornata che amo molto.
In genere mi sveglio di buon umore, voglia del caffè che già gorgoglia gioioso nella moka e marmellate fatte in casa sul tavolo.
Se poi c'è il sole e siamo reduci da una bella ed abbondante nevicata, beh....che c'è di meglio?
Così stamattina mi sono svegliata alle 9....incredibile, non mi capita quasi mai di dormire oltre le 7.30 e poi ho finalmente DORMITO e sono felice di questo, poi vi spiegherò il perchè, se le zucchine mi lasciano un pò di tempo, ho fatto colazione e poi.....fuori con Roby ed i cani a fare foto!
Eccole.............

Uno sguardo al bosco..........................

La piscina sembre una pista da pattinaggio!


Uma è un cane strano: intanto ha la coda che tocca per terra, vabbè che è meticcia, ma che abbondanza di razze c'è nel suo patrimonio genetico per ottenere una coda del genere? Inoltre ha una vera passione per i cachi, ne ho ancora una piccola cassettina, avanzata da quest'autunno e li tengo per lei, che li mangia con un gusto pazzo! Non lascia nemmeno il picciolo!


Ne è scesa tanta, almeno due spanne e col riverbero del sole, mi sembrava di essere in montagna....una mattina perfetta!

venerdì 5 febbraio 2010

Ed oggi..............

....nevica!!!!
Si, grandi fiocchi volteggiano nell'aria ed in terra ne sono già caduti almeno15 centimetri!
Ma domani arriverà il sole ed allora ci divertiremo a tirare le palle di neve ai cani, che ora sonnecchiano beati vicino alla mia poltrona!
Ma questa non era prevista, ciumbia!!!!!!!!!
Avevano detto solo pioggia, ciumbia!!!!!!!!!
Roby, quindi, non ha girato la macchina ieri sera e stamattina alla 6, è dovuto uscire dal tunnel del garage, dove passa a mala pena, di retro, e fare la rampa di retro!
Sante ridotte!
Eh già, noi campagnoli, il fuoristrada lo abbiamo per necessità, non perchè fà figo, se non metti le ridotte, non arrivi a casa, con una nevicata come questa!
E poi carichiamo cani, fiori..........però siamo guardati con un certo, vago dissenso, come se fossimo in piazza San Babila a Milano a far girare il Porche Caienne.....porca miseria!
Kisses..................

Psicologia del terrore.

Sempre, sempre, sempre mi lascia "basita"!
Termine che oggi và assai di moda, come "assolutamente" ed in "buona sostanza", con buona pace della verietà terminologica della lingua italiana, del resto come dimenticare il delirio dei "cioè" e del "praticamente", negli anni '80?
Transeat, passiamo oltre.
Parlavo della psicologia del terrore nella quale ci immergono quotidianamente.
Hanno paventato scenari spaventosi, rubando immagini a latitudini che non ci appartengono e clonando persino una nuova espressione: il lago siberiano!
Ma che l'ha visto?
Prosciugato?
Colpa, anche quella, del surriscaldamento globale?
Parlo per la nostra zona, che doveva essere coinvolta in questa anomala ondata di gelo: non è vero!! Non c'è stato nulla, anzi......la temperatura si è leggermente alzata ed al mattino non c'erano i soliti -3.5, ma eravamo nei pressi dello zero, nient'affatto assoluto!
Per non parlar del sole! Limpido, caldo, abbiamo passato tre pomeriggi fuori col golf e siamo pure un pò coloriti!
Ma allora dove stà l'inghippo?
Mi chiedo se sia così difficile fare delle delle previsioni meteo, che almeno lievemente, si avvicinino alla realtà o se questa idiota informazione non nasconda un fine assai più osceno.
Solo con la paura "globale" (eh??Mica male anche questo!), si distrae la gente dai problemi veri e la si tiene buona buona, sotto scacco!
E' ormai da molti anni che noto questo atteggiamento terroristico a parte dell'informazione.
Fino a due mesi fà parlavano dell'influenza H1N1 come del flagello del millennio, un noto virologo italiano ha perfino asserito che, nella peggiore delle previsioni ci sarebbero potuti essere 15.000 morti, nella migliore 9000 in Italia!
No comment.
Che dire della Spagnola che ad inizio '900 ha fatto contare 20.000.000 di morti nel mondo?
Transeat, passiamo oltre.
Ed ora il meteo, le polveri sottili che ci fanno venire la bronchite, quindi eco-pass e targhe alterne...eliminare le sigarette dal Monopolio di Stato e revisionare le caldaie degli stabili pubblici, che vanno quasi tutti a gasolio e sparano nell'aria qualunque porcheria, controllare gli autobus che emettono fumo nero come pece, no eh??
Tocca allo Stato aprire il portafoglio!
Meglio castrare i cittadini, che spesso, alla fine dei conti, sono pure contenti, una bella domenica senz'auto, così se si voleva andare fuori città, per respirare un pò d'aria buona, NIET!
Del resto basta andare indietro nella storia per vedere che la tattica della paura, è sempre stata utilizzata e pure con successo!
Come si dice.....cornuti e contenti!
Bye....................

domenica 31 gennaio 2010

Scaramanticamente.

Quasi a voler esorcizzareil preannunciato freddo, abbiamo passato una bellissima domenica in giardino.
Aria fredda ma sole caldo.
Menù da 15 luglio: verdure crude, tagliate e disposte a fiore in un piatto, da mangiare in pinzimonio e mozzarella di bufala.
Che sia una bufala? Temo di no. Il cielo è ormai scuro e siamo vicini allo zero.
Intanto abbiamo fatto il pieno di giochi con i cani, aria profumata e relax......domani è un altro giorno.
Vedremo che cosa ci riserverà febbraio.....................
Bye.........

sabato 30 gennaio 2010

REM - Losing My Religion

Non son capace.

Non son capace di tacere.
Non riesco a tacitare quella voce, che si fà urlo, quando esplode dentro di me.
Anche a costo di risultare sgradevole.
Tutta la mia comprensione e solidarietà al fratello di Salvatore Crisafulli, che ha deciso di accompagnare il suo sfortunatissimo congiunto in Belgio, per farlo morire degnamente, tramite l'eutanasia.
In Italia, come di consueto, la dignità della vita è sempre calpestata in nome di un "credo" che non tiene in alcuna considerazione la soggettività, che risulta sempre subalterna all'altrui parere.
Per chi non lo sapesse Salvatore Crisafulli è affetto dalla sidrome "locked-in", avete visto il film "Il mare dentro"? Bene, è quella.
E non vuole più vivere.
Giustamente, aggiungo io.
Il 9 Febbraio 2010 è fissata la data dell'intervento.
Il 9 Febbraio 2009 allo stesso modo, dopo innumerevoli sofferenze e polemiche, lasciavano libera di andarsene Eluana Englaro.
Il fratello di Crisafulli si scagliò contro il padre della sfortunata ragazza.
Oggi tocca a lui.
Oggi asserisce che un segno di rispetto nei confronti della dignità dell'uomo.
Rispetto della volontà di vivere o morire.
Sempre e solo quando ci tocca di persona, vero?

Se il peggio deve ancora arrivare.......

...................prepariamoci a strati di golf, uno sull'altro, sciarpa e guanti!
Cappello no, non l'ho mai indossato, nemmeno quando andavo a sciare con -20!!!
Ieri sera alle otto, Roby lancia l'urlo di battaglia: "Monica............" ed io di rimando: "Nevica!!!!!!!!".
E' un vecchio ritornello, un pò scemo, che gridiamo ogni volta che vediamo fioccare, se poi avviene all'improvviso ed inaspettatamente, la voce diviene forte e il grido assume una sfumatura da film horror!
Ebbene, ha nevicato per un paio d'ore, intensa e gelata.
Tant'è che stamattina c'era un paesaggio candido e l'aria pungeva, come in alta montagna.
Tuttavia, la psicologia del terrore, ha inventato un nuovo termine col quale tentano di spaventarci.
Da domani sera è in arrivo il "lago siberiano"..........
E con questa fantasiosa definizione, che tenta di evocare paesaggi di gelo inusuale alle nostre latitudini, ci paventano ciò che ci aspetta per la prossima settimana.
Vabbè, siamo alla fine di gennaio, mai sentito parlare dei giorni della merla?
Sono i più freddi dell'anno ed ormai ne siamo a ridosso.
Ma "lago siberiano", mi ha fatto davvero ridere.
Tuttavia, che nell'Europa dell'est stia facendo un freddo becco è vero, il tg non fà che mostrarci le immagini ghiacciate di un'Europa congelata e la mia donnina, (che proprio -ina non è, anzi direi che è decisamente -ona!) mi ha raccontato che a casa sua ci sono - 30, hanno chiuso le scuole ed ha pure nevicato parecchio!
Staremo a vedere che succederà qui.
Vuoi vedere che proprio martedì che devo andare a Milano per una visita da un medico "nuovo", ci sarà da battere i denti????
Già, il primo rendevouz con Menghy è stato posticipato di una settimana!
Aspetterà!
Speriamo che visto il freddo, non lesini sull'acqua..............

mercoledì 27 gennaio 2010

27 Gennaio 1945.

Non dimentichiamolo.
Mai.

sabato 23 gennaio 2010

Ancamò!

MILANO - «Forse ha letto le prime quattro pagine, il mio è un fumetto sulla necessità di accettare la malattia, non certo un inno al superuomo». Roberto Recchioni è perplesso per la polemica suscitata dal sottosegretario alla Salute, Eugenia Roccella, che venerdì sul Corriere della Sera ha criticato i contenuti del numero 280 di Dylan Dog, Mater Morbi, in edicola questo mese: a disegnarlo Massimo Carnevale, a scriverlo proprio Recchioni.

EUTANASIA - «Ambiguo difendere l'eutanasia come atto di pietà», ha detto il sottosegretario, «gli intellettuali dovrebbero chiedersi: perché inseguiamo il mito del corpo sano e della perfezione e rifiutiamo la malattia e la sofferenza?». Recchioni non ci sta: «Quella della Roccella (che fu portavoce del Family Day del 12 maggio 2007, ndr) è una critica perniciosa: si è soffermata sulla prima reazione di Dylan Dog, che è in ospedale malato di un male oscuro che lo trascina fino al confine con la morte». Ma la trama, argomenta Recchioni, dice molto di più: «C'è un personaggio che citando Wittgenstein dice che la cosa peggiore da fare con le malattie è ribellarsi. Se non accetti la malattia, se ti ostini a rifiutare questa cosa che è parte di te, allora sì che non puoi più vivere. L'accettazione della sofferenza è un cardine della storia».
Del resto Recchioni, romano classe '74, ha scritto la sceneggiatura rifacendosi alla sua esperienza di malato che dalla nascita è costretto a un continuo andirivieni negli ospedali. Un percorso che lo ha condotto a una serena presa di coscienza: lui, che oltre a sceneggiare è anche disegnatore, si è ritratto in una vignetta in un letto di ospedale, mentre si domanda «Perché a me?», e una voce fuori campo gli risponde: «E perché non a te?».
L'articolo è tratto dal Corriere della Sera di oggi.
Aggiungo io: questa Signora Rocella ha davvero rotto le palle!

Ogni promessa................

...............è debito e qui mi accingo a raccontare la strana e sorprendente esperienza con Menghy, si, oggi lo chiamerò con un piccolo vezzeggiativo, se lo merita.
Giovedì mattina alle dieci squilla il telefono, l'identificativo mi dice: palestra.
Terrore.
Stranamente accogliente nei modi, direi quasi contento di sentire la mia voce, mi saluta con gioia e mi chiede notizie sul mio stato di salute ed in merito al ricovero a Bellano.
Nulla sapeva il tapino.....così gli ho raccontato nel modo più sintetico possibile, cosa ho passato da luglio ad oggi, quindi dalla burrascosa estate, sfociata poi nella scoperta dell'intolleranza al famaco miorilassante, allo zoster. Il mostro, si è trasformato in un concentrato di comprensione, incredulità e disponibilità. Scosso dalla sua solita mesta apatia, si è rivelato partecipe e ansioso di ricominciare le nostre sedute di riabilitazione, che abbiamo fissato per i primi giorni di febbraio.
Naturalmente io ho messo le mani avanti e gli ho detto che dopo 7 mesi di non-fisio e tutti i casini che mi hanno sbarrato il cammino(!!), non mi avrebbe ritrovata come mi ha lasciata, ovvero il mio ipertono alle gambe è inesorabilmente aumentato.
Risposta ( e qui viene il bello!): "Non importa come la ritrovo, tanto la metto a posto, l'importante è ritrovarla.".
Io, disorientata, ho farugliato qualcosa e l'ho ringraziato, ribadendo che ci saremmo visti il 2 febbraio.
A questo punto le ipotesi non sono molte.
La più inverosimile è che il 2 febbraio andrò in palestra e non troverò Menghy, ma un fisioterapista col fisico di Pitt, il volto di Deep, il cervello di Einstein ed il cuore di Gandhi.
La più reale e che ritroverò lo stesso uomo, zozzo, grassoccio, con una dentatura che pare la balaustra di una vecchia villa ottocentesca ( una gambetta si e tre no!), con l'emicrania fissa ogniqualvolta cambi il tempo e di conseguenza una fiatella da paura, semi-catatonico e spesso depresso, ma che, come asserisce mia mamma e pure la fisiatra che lavora con lui da 20 anni, con me riesce a ridere!
Si lascia andare a qualche breve discorso sulla sua infanzia, la sua famiglia, parla di Calvino, che ama profondamente, sulla metereologia e pure su qualche querelle scientifica, sghignazza alle mie battute irriverenti su chi mi capita a tiro in quel momento e, se mi scappa qualche parolaccia, ride di gusto.
In ogni caso, inutile negarlo, questa calorosa accoglienza mi ha fatto molto piacere.
Questo è quanto.......il resto lo vedremo il 2!
Bye............

venerdì 22 gennaio 2010

Gelo.


Fino a ieri, il freddo si faceva sentire, ma il cielo turchino ed il sole limpido scaldavano un pò l'aria ed se si trovava l'angolino protetto e qui c'è, si poteva addirittura prendere il sole col solo golf indosso!
Stamattina si gela, invece.
La natura è intrappolata nel ghiaccio, tutto scricchiola, non ci sono nemmeno gli uccellini a becchettare nella mangiatoia...chissà dove si nascondono quando fà così freddo.
Solo la Uma resiste fuori......indomita abbaia a non si sà bene cosa ed ha i baffi bianchi di gelo!
Ma c'è un cuore che si è scaldato......adesso devo finire dei lavoretti gastronomici, ma se avrò tempo, più tardi ve lo racconto.
Solo una piccola e sugosa anticipazione: si tratta di Mengèle e quindi la faccenda è davvero stupefacente!
Bye................

mercoledì 20 gennaio 2010

Il regalo più bello!




Senza alcun dubbio, questo è il regalo più bello per i miei cani, che questa mattina lo hanno preso con ingordigia ed irrefrenabile gioia, rintanandosi ciascuno nel proprio angolino, per mangiarselo con gusto!
Grazie a Papà a Mamma, che ieri glielo hanno portato!
Aspettando fiduciosi i bis, i tris e così via.............slurp!!

lunedì 18 gennaio 2010

venerdì 15 gennaio 2010

Cos'è la sma.

La SMA I, nota come Malattia di Werdnig-Hoffmann, si manifesta entro i primissimi mesi di vita o, in utero, con una riduzione dei movimenti fetali spontanei. Il neonato si presenta con ipotonia e paralisi dei muscoli prossimali e del tronco. L’aspetto clinico più caratteristico è la presenza di respiro addominale con immobilità della gabbia toracica per paralisi dei muscoli intercostali e innalzamento ed abbassamento dell’addome per l’attività del diaframma cui è completamente affidata l’attività del respiro. Una certa motilità distale agli arti è presente e i muscoli del viso sono risparmiati: l’espressione è vivace e attenta. La malattia può essere manifesta già alla nascita o rendersi evidente, talora in modo acuto, dopo i primi mesi di vita durante i quali né i genitori né il pediatra avevano notato alcunché di anormale. La malattia ha un decorso rapido a causa della paralisi dei muscoli respiratori per cui la minima infezione bronco-polmonare può risultare fatale. La morte interviene di solito nei primi 6-8 mesi, raramente i bimbi superano l’anno di vita. Come abbiamo detto la gravità sfuma da un tipo all’altro e eccezionalmente qualche bambino con esordio nei primi 6 mesi e incapacità a stare seduto da solo e quindi con la forma grave della malattia può sopravvivere più a lungo.

Un caldo augurio.

E questa è la prima incazzatura dell'anno.
Ma di quelle vere.
Alla quale segue un caloroso augurio.
Non voglio augurare alcun male a nessuno, tuttavia talvolta ci sono delle doverose eccezioni da fare, anche perchè potrebbe risultarne qualcosa di positivo, ovvero che la persona in questione, a fronte dell'esperienza personale di accudire un bambino "proprio", affetto da sma, rientri in sè e la finisca di vomitare scemenze.
Il sottosegretario alla Salute Eugenia Rocella parla di diritto alla salute di una blastula.....agglomerato di 12 cellule, che potrebbe dare luogo ad una vita. Senza considerare che tale blastula può essere ammalata, con una elevata percentuale di positività, di una gravissima patologia, la sma appunto, che non consentirebbe la sopravvivenza oltre l'anno della vita da lei originata ed alla fine orribile che le sarà riservata, l' asfissia.
Per fortuna, la coppia che ha richiesto la diagnosi pre-impianto in utero, dopo aver subito ben quattro lutti, a causa della sopra citata malattia ed un solo figlio sano, ha incontrato un giudice munito di cervello, che ha dato il suo consenso all'analisi degli embrioni.
E non venitemi a parlare di eugenetica, perchè non lo accetto.
Và da sè, che alla Sig, Rocella auguro di assaporare il gusto di una simile esperienza, poi potrà tuonare quanto siano importanti i diritti degli embrioni congelati, malati o sani e mai impiantati, di venire al mondo.
Naturalmente vale lo stesso discorso per i boicottatori delle modifiche alla legge 40, che si era tentato di apporre col referendum di qualche estate addietro.
Non accetto contraddizioni, conosco persone con figli affetti da questa orrenda patologia, quindi se siete in dissenso, astenetevi da ogni commento.
Grazie.

giovedì 14 gennaio 2010

Passando in cucina.

Mi fermo e ricordo.
Le notizie del terremoto ad Haiti si accavallano nella mia mente, riempiono gli occhi e l'anima di disperazione.
Ed io resto imbambolata davanti all'appendino della cucina.
Si, quello dove si agganciano gli asciugamani e quant'altro non trovi una più logica collocazione.
Ritorno a 20 anni fà.
Reduce da un ricovero in una bella clinica di Milano ( all'epoca non avevo ancora una diagnosi conclamata di SM, quindi ero assicurata e potevo andare a farmi curare dove mi pareva, oggi non mi assicura più nessuno e mi tocca la sanità pubblica, che spesso non brilla!), mi trovo a passare davanti ad un negozio particolare, oggetti di artigianato per la casa e per me, che stavo allestendo la nostra prima casa, era una vera tentazione.
Così, insieme con mia madre, decidiamo di entrare, prima di prendere il tram che ci avrebbe riportate a casa.
Ricordo due signore gentilissime, che ci spiegavano la storia degli oggetti che stavamo guardando. Si trattava di oggetti fatti ad Haiti, uno dei paesi più poveri del mondo.
Per realizzare gli appendini, che variavano da quelli piccoli per le presine, a quelli di maggiori dimensioni, per appendere giacconi e cappotti, venivano usati i bidoni in ferro che contenevano il carburante. Questa gente era così povera, che non possedeva molto altro che potesse essere lavorato.
Poi, delle abili mani, li tagliavano, li sagomavano ed infine li dipingevano, dando a questa misera materia, una forma ed una destinazione precisa.
Ne ho comprati diversi e li ho appesi nei vari locali della casa, dall'ingresso alla cucina.
Oggi giro per la casa pensando a quelle mani, a quegli occhi, a quel dolore, contro il quale nulla posso fare, se non che donare qualcosa.
Spero che possa asciugare qualche lacrima, saziare qualche pancia, coprire delle spalle......
Sempre troppo poco.

martedì 12 gennaio 2010

Tempus fugit.

E poi si dice che i preparativi delle feste, portano via tempo!
No, non sono d'accordo.
Il "dopo", semmai, è ben più impegnativo.
A parte il fatto che, se il preludio dell'anno appena iniziato è quello che mi ha assalita fino ad oggi....beh...diciamo che vorrei ingranare una bella retro!
Dopo un tranquillo 1° di gennaio, passato a leggere, mangiucchiare, guardare documentari alla tele e pc e chiacchierare con Vercinge, già dal giorno successivo un festidiosissimo mal di testa ha obnubilato la mia mente.
Così è andata fino all'arrivo dei Re Magi, scusate ma perchè portavano la Mirra ad un neonato? Me lo sono sempre chiesta, è un unguento per imbalsamare i morti, che cosa poteva farsene?
Soprassediamo.
Poi pranzone della Befana, compleanno di mia sorella il giorno successivo e finalmente......via alla rimozione degli addobbi.
Detesto la casa addobbata quando è passato il momento.
Eppoi si ricomincia con l'emicrania.....ma cos'è una congiura delle mie cellule in rivolta contro il mio corpo?
Oggi un pò di quiete, si fà per dire.....devo sbrigare un pò di faccendine di guardaroba e poi ho promesso a Vercì una buona cena, se la merita, è trooooppo bravo, quindi sotto a cucinar verdure!
Ed intanto siamo arrivati al dodici di gennaio e nemmeno me ne sono accorta!
O meglio...mi sono accorta che il tempo è passato, in quanto poco fà mi ha chiamata l'idraulico, il quale passa a salutarmi oggi pomeriggio...bando a facili ironie ed allusioni, porterà il conto della caldaia, me lo sento.
Ed inquesto caso, non mi chiedo il perchè in spagna lo chiamino "la dolorosa", il conto intendo, neh!
Kisses.........