La notizia risale a questa estate.
Nel sottosuolo del Parco del Curone, area geografica nella quale abito, hanno trovato due giacimenti petroliferi, sembra piuttosto consistenti.
Uno a 6500 metri di profondità, l'altro a 3000.
Per mesi abbiamo temuto di ritrovarci ruspe e trivelle fuori dalla porta, ma siccome i suddetti giacimenti si trovano proprio sotto le zone abitate, avrebbero dovuto trivellare in diagonale e ci hanno spiegato che la cosa è complicatissima e assai costosa.
Inoltre, l'intero sito è area protetta, in quanto parco naturale e tutta la cittadinanza si era già mobilitata per protestare contro l'eventuale, remota possibiltà, di un insediamento petrolifero proprio qui, in un'oasi della natura, ma si sà, quando c'è di mezzo il denaro, non si può mai sapere dove si va a finire.
Il progetto è stato comunque abbandonato, per ora, ma speriamo per sempre!
Tuttavia c'è chi del danaro se ne fà un baffo e gli scavi li ha iniziati, ma per puro amore dell'atto in sè e magari con la recondita, malandrina speranza, di trovare qualcosa.
Chissà se indovinate chi è stata????
Siii, è lei, sempre lei, fautrice di disastri continui.......diventerà grande e saggia, vero??
Bye..............