mercoledì 18 febbraio 2009

Storiella.

Ciò che vi racconterò, non è detto che sia frutto di un ragionamento articolato, comunque è successo e, che sia per istinto o pensiero cosapevole, non mi interessa.
Questo è.
Due mattine fà, stavo portando fuori la colazione ai miei cani: il latte nella brocca, incastrata tra le ginocchia, una montagnetta di pane secco ed un pò di biscotti secchi....Uma deve crescere ed è magrolina.
Loro mi aspettavano fuori, come sempre, scodinzolando felici per il pasto imminente.
Io apro la porta di casa, mi infilo con la sedia a rotelle nell'ingresso e tento di scavalcare la soglia che mi separa dall'esterno.
Sempre i soliti gesti, fatti nello stesso modo.
Ma questa volta, benchè spinga con forza sui cerchielli, la sedia non avanza di un centimetro e loro mi guardano sgomenti, mentre io non capisco il perchè.
Ad un certo punto Uma mi fissa, con i suoi occhi gialli e gira appena la testa, come se volesse farmi capire che lei, invece, ha capito.
Si avvicina a me e toglie da sotto la mia ruota anteriore una pallina da tennis, che mi impediva di "camminare", la appoggia lontano e mi torna accanto, sedendosi tranquilla, in attesa del latte!
Ora, a chi mi dice che la pallina l'ha levata per giocare, rispondo che se fosse così, avrebbe giocato, non l'avrebbe spostata ed ignorata ed a chi invece continua ad asserire che i cani sono stupidi...beh....dico che spesso preferisco la loro compagnia a quella degli uomini.
Ad Uma invece, non dico nulla.....doppia dose di biscotti, ok?
Bye................

5 commenti:

parolearia ha detto...

Stupenda,commovente storia! 10 e lode a Uma! ti abbraccio fortissimo
Ginopò

lartedinadia.blogspot.com ha detto...

Cara Syl,
Penso proprio che Uma abbia rimosso la pallina perchè aveva capito che ti era di ostacolo, non per giocare.
Una volta, la mia Speedy si mise a miagolare a me e a mio marito che stavamo guardando un programma televisivo molto avvincente e quindi non le demmo retta. Poco dopo, dalla cucina sentimmo un fracasso: Speedy aveva fatto cadere una scatoletta di cibo per gatti sul pavimento per segnalarci che era ora della pappa e aveva fame.
Ciaooooooooooooooo
Nadia

Buba ha detto...

sei riuscita a farmi scendere una lacrimuccia.... un quadretto veramente commovente.... brava Uma....

Emi ha detto...

grandissima la tua Uma...altro che doppia razione di biscotti, direi anche una bella fetta della tua pizza:)secondo me le piace:)
ps anche io penso lo stesso, con la mia Lilli ho capito cosa sa darti un cane e come puoi capirti anche solo se vede scendere due lacrime. ma chi non prova non capisce.
buona giornata da Emi...e ora via che si parte per il lavoro...a presto

Donnachenina blog ha detto...

Ciao Syl-vietta, ho immaginato tutta la scena...seguendo il tuo racconto e ne è venuta fuori davvero una bella scena!
Ma chi ti potrebbe dire, che Uma, voleva giocare con la pallina, e non invece che lei aveva visto e capito?
Io non sono una cinofila, ma da bambina amavo tantissimo gli animali,ora li amo ancora, ma l'appartamento non è il luogo migliore per i cani,secondo me...anche se non ho ancora completamente abbandonato l'dea di averne uno...ma dico che se uno pensa che il cane non possa avere quella intelligenza e anche più dell'intelligenza ...qualcosa che si avvicina ai sentimenti..lo definirei inferiore al cane!
Ti auguro una buona giornata e ti mando un abbraccio affettuoso
ciao Syl-Vietta
Franca