martedì 13 luglio 2010
lunedì 12 luglio 2010
Ma la prima ondata di colore......................
Ora piscina, poi arriva la cucina! Giurin, giurèta!!!!!!!!
sabato 10 luglio 2010
E con questo bel caldone......................
Ebbene si, iniziano le "grandi manovre"!
Abbiamo finalmente deciso di rifare la tinteggiatura della cucina e della camera da letto e di farci aiutare. E' la prima volta in quasi 30 anni che lo conosco, che Roby accetta di far fare a qualcun altro un lavoro che sa fare da solo e ne sono molto contenta, così non si stravolge........durante la settimana non ha mai respiro ed almeno nel fine settimana una briciola di relax......
Così Vercingino mio ha acconsentito a farlo fare da un nostro conoscente, abile in qualunque tipo di lavoro che riguardi la manutenzione della casa, il quale nei week-end si occupa di questi lavoretti, mentre durante la settimana lavora in una importante impresa edile.
Così Roby può occuparsi della piscina, decespugliare, assisterlo se ha bisogno........si, insomma, relax così per dire!
La cosa che mi piace molto è la scelta del colore!
Io sono del tutto negata, sia nella disposizione dei quadri, che nella scelta dei colori per le pareti, farei sempre tutto bianco, almeno non sbaglio.
Roby invece ha un gran buon gusto di solito e speriamo anche questa volta.......gli ho lasciato carta quasi bianca........abbiamo optato per un rosso mattone, effetto acquerello, ovvero non coprente, quasi trasparente, col soffitto panna.
Considerato che le parti di muro da tinteggiare sono poche, in quanto in camera da letto un'intera parete è occupata da un gigantesco armadio e metà di un'altra parete, da una grande finestra ed in cucina, oltre ad avere la medesima situazione, ci sono anche la piastrelle bianche fino ad 1,80mt, credo quindi, che non sarà un effetto troppo pesante, senza considerare la quantità di quadri ed arazzi che appenderemo, che ridurranno il colore a dei delicati ritagli!
Così spero.
Vabbè, si deve pure osare ogni tanto, o no?
Vi farò vedere a lavoro ultimato!
Una cosa molto positiva è che fà un gran caldo e che quindi la vernice asciugherà velocemente e stanotte dormiremo (spero), senza troppa puzza.
Per il resto che dire? La mia macchina si fà desiderare, ma il pianale deve arrivare da Roma e come tutto ciò che parte dall'Urbe, i tempi sono biblici. Speriamo lunedì, dopodichè si tratta di una quindicina di giorni e dovremmo essere pronti.
La mia salute procede, un pò incazzata, ma procede, fumare non mi piace ma funziona e quindi lo devo fare.
Ahimè, continuo a sentirmi dire che chi ha il pane non ha i denti........sarà, ma preferisco il gelato.
Magari al cioccolato e con le cialdine e la panna montata!
Bye..................................
lunedì 5 luglio 2010
In prigione, in prigione!!!
Che vivessimo in un paese bigotto ed arretrato, l'ho sempre creduto e l'ho sempre dimostrato con le mie incazzature (non si può dire? Bene, allora lo grido!!) ciclopiche, per esempio, quando non si è raggiunto il quorum per il referendum sulla modifica alla legge 40 ed oggi lo sono ancora, più che mai e sono pure idignata.
Chissà, se mi dovesse succedere la medesima nefandezza, penso che pianterei un gran casino e magari finirei pure sui mezzi d'informazione.........mi riconoscereste, vero??
Mi viene il vomito.
Farmaci a base di marijuana. Malato di sclerosi multipla denunciato per spaccio.
Un 32enne: «Perquisita la mia casa e sequestrate le medicine che mi permettono di muovermi meglio»
Il caso DI Andrea Trisciuoglio, CONSIGLIERE DELL'ASSOCIAZIONE COSCIONI.
Farmaci a base di marijuana. Malato di sclerosi multipla denunciato per spaccio.
Un 32enne: «Perquisita la mia casa e sequestrate le medicine che mi permettono di muovermi meglio»
Andrea Trisciuoglio: «Mi hanno trattato come un criminale. Sarebbe bastata una ricerca su Google per scoprire la triste verità. Sono un malato di sclerosi multipla. Non uno spacciatore. Solo per questo nell'armadietto tengo un farmaco che contiene cannabis». Andrea Trisciuoglio, 32 anni, racconta con serenità e determinazione la scena vissuta due giorni fa. I Carabinieri si sono presentati a casa sua, a Foggia, con un mandato di perquisizione per detenzione di stupefacenti: «Pensi che prima di bussare alla porta hanno chiesto alla vicina. Forse temevano che scappassi. Io, che ho appena ripreso a camminare. In casa c'erano mia moglie e mio figlio di sedici mesi. Un trauma per tutti. La pace familiare turbata. No, non finisce qui. Perché non deve accadere ad altri».
Sembra un episodio di «Scherzi a parte». Invece è tutto vero. Trisciuoglio si cura con una medicina a base di cannabinoidi, il «Badiol», rimborsato dal servizio pubblico pugliese. Boccette con infiorescenze di canapa, contenente due principi attivi estratti dalla marijuana. I carabinieri ne hanno trovate due. Altre 8 ne avrebbero ritirate il giorno dopo. Niente da nascondere dunque. Tanto più che lui aveva dichiarato pubblicamente di usare la cannabis. «La prendo da circa un anno e mi ha fatto bene. Mi muovevo a fatica. Ora non ho spasmi, dolori e la rigidità tipiche di questa degenerazione del sistema nervoso. E già questo è sufficiente per affermare che la medicina è valida. A me basta aver riacquistato l'autonomia».
Consigliere generale dell'Associazione Luca Coscioni, ex agente immobiliare, Trisciuoglio percepisce una pensione di invalidità di 250 euro al mese. Il suo avvocato d'ufficio, Luigi Follieri, ex senatore del Partito Popolare, confida nell'archiviazione dell'inchiesta. Per ora sul suo capo pesa una denuncia in base all'articolo 73 del decreto 309-90, quello sulla detenzione a fine di spaccio di stupefacenti. Non risulta che altre persone abbiano ricevuto lo stesso trattamento. «Credo che in caso di patologie capaci di compromettere seriamente la qualità della vita la prescrizione di farmaci con cannabinoidi sia più che dovuta», commenta Francesco Schittulli, presidente della Lega italiana per la lotta ai tumori. «Un episodio ingiustificabile. Un'esibizione di arroganza e cecità», è sgomenta Maria Antonietta Coscioni, presidente dell'omonima associazione, in sciopero della fame da otto giorni per denunciare i problemi dei malati di Sla (sclerosi laterale amiotrofica).
Margherita De Bac
venerdì 2 luglio 2010
Torta!!!!!
mercoledì 30 giugno 2010
Caos.
Caos per alcuni eventi non troppo allegri, che mi turbano un pò e mi preoccupano.
Caos, perchè questo stato d'animo è in contrapposizione con belle novità che mi danno gioia, la quale fà ovviamente a pugni con la malinconia.
No, nessun senso di colpa, intendiamoci, è che in certi momenti mi sento terribilmente privilegiata ed un istante dopo, mi assale una tristezza che graffia il cuore come le unghie sulla lavagna.
Parliamo solo del bello, ok?
Mi è arrivata la sar elettrica nuova: è uno spettacolo, rosso ferrari come l'avevo chiesta, ma il problema è che non è affatto semplice guidarla. Si fà tutto con un joistick, che comanda la velocità, l'inclinazione, la direzione, le luci il clacson, le frecce..........insomma devo prenderci la mano e non sono molto abile!!!!!!!!!!
La mia auto è a buon punto, manca il pianale, che deve arrivare da Roma, poi siamo in dirittura d'arrivo, anzi di partenza!
Tempo fantastico, piscina stupenda e quasi calda, compagnia fantastica, da oltre una settimana mia cognata è con me ed oggi si aggiungerà la giovane figlia di una mia amica che si fermerà qui fino al fine settimana. Insomma, una casa piena di fanciulle!!!!!!! Mica male, no?
Anche il mal di testa, dopo una sfuriata di ben 4 giorni, è scivolato via e finalmente ragiono!
E poi, come al solito, un pò di shopping compulsivo a basso costo....Decathlon inizia ad avere qualche saldo ed una piccola "follia": non trovandole nei negozi, stamattina ho comprato online sul sito tedesco, un paio di Birkenstock infradito (si, quelle orrende scarpe da crucco!), color argento! Roba da manicomio.......
Del resto tutti mi dicono che sono un pò folle ed allora approfittiamo di questa fama, giusto?
Ora mia aspettano un paio di lavoretti domestici poi andrò ad esercitarmi sulla sar nuova e se riesco, la fotografo e ve la faccio vedere!
Kissess to everybody...........................................
Come al solito..................
Adesso torno sui tasti e vi racconto l'ultima settimana!
domenica 20 giugno 2010
Cheesecake!
venerdì 18 giugno 2010
Due cosine, due.............
La divertente ed amara canzone di cui sotto, mi fà balenare chiaro davanti agli occhi, giusto un paio di osservazioni.
Innanzitutto la prima: riguarda la "sfiga".
Naturalmente prendendoci in giro ed ironicamente, perchè si tratta di bazzecole, la sfortuna è ben altra faccenda; ho notato che le bordate di jella arrivano sempre "in fila per tre", semmai a multipli, se proprio c'è la nuvoletta di Fantozzi!
Piccolo esempio che riguarda le ultime 48 ore, quindi fresco, fresco!
Roby apre la posta elettronica e si inizia con la bellissima comunicazione del commercialista sulle dovute tasse.......'na botta da paura!
Va beh, le tasse si devono pagare, lo Stato siamo noi e quindi ci tornerà indietro.........MA IN CHE FILM????
Si paga e basta, perchè si deve e basta.
Poi il prode scende dal "nido del cuculo" (così chiamo la mansarda) e mi dice di aver visto da lassù, che c'è un topino in piscina...magari stà annegando, bisogna aiutarlo...piove a catinelle, dov'è l'ombrello?? Devo ripararmi e cercare di tirarlo fuori.......
Ricompare poco dopo in cucina, bianco in volto.
Lo guardo incuriosita, che sarà stato mai, un alligatore? Una nutria gigante??
No, mi dice sgomento che ne ha combinata una delle sue.
Tremo.
Vercì si è chinato sul bordo per tirar fuori la bestiola dall'acqua e dalla tasca della comicia......splash......è finito in acqua il suo bel cellulare.......quello che gli avevo regalato a Natale dell'anno scorso....il suo mini-computerino giaceva a 2.50 mt di profondità.
Morale: SIM recuperata ma telefono da buttare.
In più il topolino era già morto.....'anvedi oh.......ne andasse dritta una!
Nel pomeriggio alle 16, doveva andare al negozio di ortopedia a ritirare la sar elettrica rossa nuova, è finalmente arrivata...non vedo l'ora di provarla......eh, è sempre tutto relativo!
Alle 16.30 il telefono squilla: è lui.
Lo immagino in macchina con la mia Ferrari caricata....invece NO!(E siamo a 3....)
Il negozio è chiuso, serrato, non ci sono segni di vita, eppure avevamo appuntamento!
Io provo a telefonare....solo fax....lui citofona, tutto tace.
Poi dopo 40 minuti, intuiamo che deve essere successo qualcosa di importante, il titolare è un ragazzo serissimo ed intelligente, quindi se è chiuso senza nessun avviso.....beh, speriamo in bene per lui.
Così Roby torna a casa a mani vuote ( e palle piene!!).
Stamattina il tipo mi stava chiamando mentre lo chiamavo io, per scusarsi, ma gli è successa una cosa molto grave, tanto che non è riuscito nemmeno a tornare in negozio per mettere un cartello, nè ad avvertire nessuno dei clienti in arrivo.
L'appuntamento è per domani pomeriggio.
Speriamo..... la "fila di 3", dovrebbe essere esaurita.
La seconda cosina riguarda la canzone: datata, è vero, ma sempre così attuale.............ROMPETE LE RIGHE!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Bye...................
martedì 15 giugno 2010
Credere (in sè stessi), obbedire (mai!), combattere (sempre, finchè c'è un fil di voce!).
Tanto per non avere sempre qualche rottura di scatole, come già vi avevo anticipato, l'apriporta automatico dell'ascensore del piano terra, non funzionava.
Risultato: sono qui che scrivo e non da Mengèle, ma resto blindata in casa.
E la cosa mi disturba.
Ieri mattina chiamo il tecnico e la ditta che si occupa della manutenzione e mi dice che per lunedì non sarebbe riuscito a fare l'intervento, ma martedì avrebbero agito.
E fin qui ci stà, mica chiami uno alle 8.30 del mattino e questo vola il giorno stesso da te, se già è impegnato a lavorare altrove.
Stamattina alle 10 la solita laconica telefonata della azienda che si occupa della manutenzione: dobbiamo ordinare il pezzo alla casa madre, non sappiamo dirle i tempi di consegna nè se il tecnico può passare entro breve a dare un'occhiata all'apriporta.
Bene, mi son detta, qui bisogna, come al solito, farsi largo a calci, gomitate e sorrisi virtuali!
Così, con tutta la diplomazia e la cortesia di cui sono dotata, quando serve (e quanto serve!!), ho chiamato la casa madre, esponendo con estrema chiarezza e cruda sincerità il problema, ovvero che per me l'ascensore non è un lusso bensì una necessità ed ho bisogno di averlo funzionante, ma subito, non in data da stabiilrsi e sono riuscita a fare le onde nello stagno.
E che onde................
Oggi alle 14.30 il tecnico era qui, abbiamo provato 1000 volte insieme il marchingegno, che, vacca logia, funziona a meraviglia, ma poichè è comandato da una scheda elettronica, è molto facile che funzioni in modo randomizzato e che la scheda dia i numeri e che quindi tra tre ore si blocchi ancora, come mai più.
Quindi mi ha messo nella condizione di poter usare ugualmente l'ascensore e, siccome il "pezzo" arriva in soli 4 giorni, se il problema si ripresenta, lo chiamo ed in un'ora è da me.
Deduzione: rompere sempre le palle più in alto che si può, alla fonte delle cose, subito, con decisione e senza paura e con tanta gentilezza.
Un sorriso fà alzare le chiappe più di urlo, spesso.
Non sempre ma spesso!
Intanto mi godo questo pomeriggio tranquillo ed un pò pigro, soddisfatta come se avessi vinto chissà quale battaglia, mollemente seduta in poltrona a scrivere e leggere.......pensando a Menghy, ormai così lontano!!
Kissess..................
Nonostante tutto...............
Bye...............................
lunedì 14 giugno 2010
Proviamo?
Si, proviamo a scongiurare il tempo orrido previsto per quasi tutta la settimana con questa canzone, che trasuda allegria da ogni nota e, per chi può, io mica tanto, ma solo perchè non sò se si vedrà la luna(!!!), anche a danzare sotto la luna?
Chissà che magari funzioni..............
Ogni anno................
domenica 13 giugno 2010
Patana.
venerdì 11 giugno 2010
E' arrivata...........
Bye...................................
mercoledì 9 giugno 2010
Serie B.
Già, perchè del calcio mi importa meno di niente e se ci scherzo, è solo per amor di battuta, con un marito interista.......si può solo essere milanisti, bello di Estubal a parte!
Mi riferisco invece, non scevra da una certa vis polemica che mi agita i visceri, a quel signore disabile che ha subito una sgradevole disavventura, per imbarcarsi con la Ryanair.
Sentendo quella storia che, per fortuna, hanno trasmesso ai vari tg, son tornata con la memoria a 10 anni fà.
Ancora non usavo la sar, ma le canadesi (sono le stampelle, chissà perchè le chiamano così!) e facevo una discreta fatica a deambulare.
Dovevamo imbarcarci per una vacanza alle Maldive.
Arrivati a Malpensa ci rendiamo conto che camminare avanti ed indietro per i vari check-in e negozi, è per me troppo faticoso, così chiediamo una sar in uso.
Si signori, la sar ve la diamo, ma dovete cuccarvi anche la tipa che vi scarrozzerà ovunque.....chissà che non vogliate fregarvela.
Lascio in ostaggio il passaporto e mi lasciano libera con la sar, notate che avevo avvertito la compagnia aerea, Air-Europe, che ero disabile, quindi erano al corrente della mia situazione.
Transeat.
Ci imbarchiamo ed io non posso usare il finger, chissà per quale arcano motivo, quindi vengo issata a bordo, sulle mie gambe, per mezzo di un assurdo elevatore meccanico piuttosto traballante.
Transeat.
Poi arriva il bello. Siccome soffrivo già allora, di spasticità agli arti inferiori, per evitare crampi durante il volo, che dura ben 8 ore, se tutto va bene, avevo chiesto di poter aver i posti vicino alle uscite, così da riuscire a stendere le gambe, magari appoggiarle sul beauty e non arrivare a destinazione a pezzi.
Ma una volta a bordo l'amara sorpresa: non ricordo se una hostess o uno steward, mi dissero senza troppi preamboli, che in caso di disastro aereo, un disabile in prossimità delle uscite è d'impaccio, in quei posti solo gente sana, se uno si deve salvare, almeno che sia sano e svelto, perdio!
Allora, premesso che se l'aviomobile esplode, non c'è nulla da fare, sano o non sano, evapori in un istante, se ammari o fai un atterraggio di emergenza, il personale ti scaraventa fuori, sano o non sano e tu fai ben poco, anche perchè credo che ti prenda una tale paura che rischierebbe di rimanere immobile anche Usain Bolton!
Però se hai le canadesi devi morire prima, tanto sei già ciancicato, quindi meglio tu degli altri!
Ecco il senso del mio serie B, siamo cittadini di serie B, inutile negarlo! All'epoca ci arrabbiammo e non poco e poi tutto ciò che riuscimmo ad ottenere, furono i posti attaccati agli schermi cinematografici, che hanno qualche centimetro in più davanti, ma un sacco di gente che ti passa davanti senza sosta.......Roby ne appese uno alla parete, dopo il millesimo passaggio, seguito da cortese invito a passare altrove e non sui miei piedi........ una goduria pazzesca!
Comunque non andammo in TV a protestare, non si usava ancora, oggi per fortuna abbiamo imparato almeno a rompere gli zebedei (notare la finezza, please!) e in più a me è cresciuto un discreto pelo sullo stomaco e non impiego più di un millisecondo a far pesare da morire la mia condizione ed a pestare i piedi (idealmente!!) od a fare occhioni da cerbiatta, a seconda dell'occasione..........eh ragazzi, come s'impara a diventare un pò figli di mignotta!!!!!!!!!
E questa volta, niente finezze..........transeat!
Bye..............................
martedì 8 giugno 2010
Dedicato a Parolearia.
Corri cara e trova ciò che cerchi!
Quando tornerai io sarò qui.
Buon viaggio e buona vita.
lunedì 7 giugno 2010
Latito ergo sum.
Ho iniziato con un pomeriggio di shopping compulsivo da Decathlon, mi sono sbizzarrita ad acquistare abiti estivi, pantaloni corti, attrezzi per far ginnastica in piscina, che per ora non abbiamo ancora aperto, occhiali da sole....insomma un pò di rifornimenti, poi ho planato su Menghy, in senso lato ovviamente ed ora, che il torturatura è assente per l'intera settimana, penserò ai fiori. Forse. C'è stato molto vento e stamattina ha addirittura fatto una specie di bufera, quindi vedrò quando andare ad aquistarli, perchè una volta a casa, vanno piantati al più presto..........e sono tantissimi!!!!
La mia salute ora regge benino. Nel senso che ho dovuto interrompere la tisana del dottor Rouge e stavolta è per sempre, in quanto mi ha provocato una gastrite spaventosa.
Naturamente sono piùrigida ed ogni tanto mi prendono dolori sparsi, ma stò studiando il modo per riuscire ad assumere ugualmente il principio attivo.
E ci riuscirò.
La sar elettrica è in arrivo: me lo hanno comunicato stamattina e nell'arco di 15 giorni potrò cimentarmi a "guidarla", l'ho ordinata rosso ferrari!
La macchina segue a ruota i tempi della sedia ed è già in lavorazione!
Va bene, sarà un luglio torrido ed avventuroso!
Intanto oggi è San Roberto e nessuno meglio di me, può sapere quanto sia santo!
Così mi sono portata avanti ed ho preparato una torta salata di patate ed erbette, che Roby ama molto ed un plum-cake all'arancia, che dice di amare, ma che già so, che nemmeno toccherà!
L'importante è l'intenzione, o no?
Adesso ri-scappo e torno presto.
Promesso!
Bye........................
Foto del lago..............
...........e infine quattro chiacchiere!!!!!!!!!!!!
Prima un pò di fiori................
...................
giovedì 27 maggio 2010
Alive again!
Stendere una confezione di pasta frolla (io ho usato la briseè, ma è meglio la frolla) in una tortiera, bucherellarla, togliere gli eccessi che serviranno per le decorazione a striscioline e far cuocere a 180 gradi, coperta da un foglio di alluminio e fagioli secchi, per 15 minuti. Intanto preparare la farcia: prendete 250 gr di ricotta vaccina, amalgamateli con 2 uova e 100 gr di zucchero, un pò di scorzetta di limone grattuggiata ed un pizzico di vaniglia. A questo punto, togliere la base dal forno, alzare la temperatura a 200 gr, mettere la crema ottenuta, nella torta, decorare con le strisce ricavate dalla pasta avanzata ed infornare nuovamente per 30 minuti. Togliere la torta dal forno, lasciarla raffreddare e mettere le amarene sciroppate dove ci sono gli spazi vuoti! E' una delizia! Adesso scappo..................bye!
mercoledì 26 maggio 2010
Giustizia è fatta!
Ammetto che ci vuole una buona dose di faccia tosta, ma dopo anni di tacita sopportazione, l'ho tirata fuori, con tutto il suo strabordante esibizionismo.
E non celato divertimento.
Qualcuno scrisse:" Più che l'amor, potè il digiuno!", giusto?
Bene, nel mio caso, si poteva vergare:" Più che la fatica, potè l'odore!".
Ieri sono andata a fare fisioterapia....quello che c'è nella foto, era il mio bagaglio!
Mentre mi avvicinavo alla porta della palestra, Menghy stava accompagnando una signora molto anziana a fare delle applicazioni in uno stanzino a pochi passi da noi, così gli ho chiesto, con aria candida, se potevo entrare ed iniziare ed egli, un pò sorpreso, mi ha risposto di accomodarmi e di aspettarlo per iniziare a far ginnastica, ma io con aria sempre più divertita, ho ribattuto che non volevo iniziare a far ginnastica, ma a fare ciò che gli avevo preannunciato la settimana precedente.
Aria smarrita.
Chissà che cosa ha pensato la signora................
Così mi sono avvicinata al letto, ho tirato fuori gli "attrezzi" da lavoro ed ho incominciato ad innondare il lettone lurido, di vera finta pelle, di detergente e poi via, olio di gomito e da seduta ho iniziato a strofinare vigorosamente.
Dopo pochi secondi è comparso con un lenzuolo in mano, dicendomi che, se avessi voluto, potevo sdraiarmi su quello, ma troppo tardi....come se nulla fosse, gli passavo gli stracci luridi e fradici dopo la pulizia, rimarcando sul loro colore nerissimo e pregandolo di gettarli in pattumiera.
"Ma lei è mancina?". "No sono ambidestra!", è stato l'unico scambio di battute durante l'operazione di pulitura.
Poi, arrivati alla sommità del letto, io non potevo farcela da seduta, così ho spruzzato altro detergente e con un bel sorriso, gli ho chiesto:" Vuole farlo lei, per favore? Io fin li non ci arrivo!", ovviamente non ha osato opporsi, ma non vi dico come impugna lo straccio, usa la punta della dita e lo appallottola piccolo piccolo..........la negazione totale verso ogni forma di igiene!
Così adesso è tutto lucido e profumato e, da vera rompipalle, ho parlato per tutta la lezione di quanto sia importante tenere bene le cose, anche se non sono proprie ma pubbliche, dai banchi di scuola alle panchine dei parchi, di come si vivrebbe meglio se non si pensasse sempre e solo al proprio piccolo orticello ma si guardasse anche oltre il proprio naso e ci si rendesse utili senza aspettare che le "istituzioni" intervengano, specialmente se le istituzioni latitano!
Capite che ad uno che legge Il Manifesto e L'Unità, deve aver fatto rodere un pò il fegato questa filippica.........infatti mi ha spaccato le ossa ed oggi sono disintegrata nei muscoli, ma l'autostima è a mille!
Inoltre, ciliegina sulla torta, la sua ulteriore e consueta vendetta l'ha presa: inizia a far caldo e 'sto caprone gira ancora con cannotta, camicia e golf di lana........riuscite ad immaginare cosa esce da quel collo?
Io, comunque, sono rotta ma felice, asfissiata ma soddisfatta di aver compiuto questa azione che meditavo da tempo immemorabile e così, per non pensare ai dolori muscolari, ho già fatto una torta di ricotta ed amarene ed una quiches di patate ed erbette e tra poco inizierò il cambio di stagione degli armadi. Se domani non darò notizie.........beh, potete venire a cercarmi al nosocomio (o manicomio!!) più vicino a casa mia!
See you tomorrow........sperem!
martedì 25 maggio 2010
domenica 23 maggio 2010
Quando il dovere chiama.................
Il lungolago di Gera, luogo da cui scendono in acqua e da dove io faccio innumerevoli foto!!!!!!!E domani è già lunedì.............al prossimo week-end, lago!Bye..............................................
venerdì 21 maggio 2010
Cinc ghei di pù, ma rus!
Sembra bella, con degli optionals molto comodi e devo dire che ha un prezzo poibitivo.....speriamo che l'ASL l'approvi, del resto costano tutte quella cifra, 1000 € avanti o indietro, non credo che facciano la differenza, almeno lo spero!
Certo ci sono anche quelle fantascientifiche, guardacaso fatte in Svezia o in America e che per fartele approvare, o vai in causa o nelle lenzuola di qualcuno.
Mi è stata detta una bella frase e credo che se tutti la pensassero così, la considerazione di noi disabili e di conseguenza la nostra qualità di vita, migliorerebbe moltissimo e magari potremmo arrivare a livello dei paesi del nord Europa e America e Canada.........
L'ortopedista che me l'ha consigliata e prescritta mi ha detto:" Io le consiglio questa, è compatta, maneggevole, proporzionata alla sua corporatura, non un trono! La cosa importante è che, chi si rapporta alla persona in sar, veda la persona ed a lei si rivolga, l'ausilio deve sparire, non lo si deve notare."
Mica male eh....pensate se fosse vero!
Comunque l'ho scelta rossa, così va più forte, come sosteneva mio suocero!
Del resto avete mai visto una Ferrari giallo canarino? E' pietosa! Deve essere rossa!!
Ed a Milano si diceva proprio così: cinc ghei di pù, ma rus!
Con buona pace di che parla e scrive bene il dialetto milanese.....chiedo venia!
Kissess.................
mercoledì 19 maggio 2010
A proposito di Menghy...........
Da quasi un mese, come sapete, ho ripreso la fisio, due mefitiche inalazioni di brezza fognaria alla settimana.
Il "nostro", dapprima mi fa fare stertching passivo per una ventina di minuti e poi, dulcis in fundo, mi fa alzare in piedi e fare esercizi in quella posizione.
Non stò a dirvi la fatica, ma fin li è sopportabile, il problema è che mi tiene stetta stretta, per fare in modo che io non fletta il bacino ed i nostri volti sono ad un palmo, l'uno dall'altro.
Mi sembra di essere ad un palmo da una pattumiera. Sporca però. E poi mi stringe contro il suo pancione, per non farmi cadere....insomma una tortura.
La scorsa settimana gli ho strappato la schiena, perchè, non potendone più di quella posizione e di quel fetore, gli ho detto che mi lasciavo cadere sul lettino ed egli, per non farmi prendere una gran botta, mi ha gentilmente accompagnata nel movimento della seduta, ma....si è strappato la colonna a livello lombare.
Poverino, sarà costretto a dei bei bagni caldi per rilassare i muscoli, ho pensato ingenuamente.
Macchè, ieri puzzava di caprone, ma per fortuna aveva mal di testa a causa del vento ed era orrendamente taciturno.
Così, mentre facevo gli esercizi passivi, da sdraiata a pancia in giù, sono sbottata e gli ho detto, sempre con molta ironia, che quel letto puzza, che sembra di muoversi su una fetta di emmenthal e poi è lercio, non è piu beige, stà diventando grigio!
Così gli ho proposto di mettere un cartello sul lettino in cui chiediamo la sua pulitura, con tanto di detersivi e stracci, affinchè l'impresa delle pulizie, lo renda decente. Naturalmente la storia è ben più patetica di come si possa immaginare: l'ASL ha indetto una gara d'appalto per le pulizie dello stabile ( 3 piani, con uffici, stanzini per le varie terapie, bagni e palestra) ed ha fatto vincere chi faceva spendere meno. Una povera donna, che in sole 2 ore al giorno, per 5 giorni a settimana, dovrebbe tenere pulito tutto.
Surreale.
Inoltre avremmo diritto ad una "sanificazione" all'anno del locale palestra, che ovviamente non viene fatta.
Ma Menghy è pigro, sconfitto, depresso, molle ed a combattere non ci pensa nemmeno da lontano, troppa fatica, sia fisica che mentale.
Io no.
Così gli ho detto che la prossima settimana, porto il detergente, i guanti e la carta e pulisco il lettino dove devo sdraiarmi per fare ginnastica, perchè così com'è, mi fà schifo ed a breve dovrò rotolarmici a braccia nude, perchè farà caldo, non posso continuare ad andare a far ginnastica con una tuta che sembra una burqua e che mi tocca lavare integralmente ogni due giorni!
E lo faccio.
Lui mi guardava un pò incredulo......chissà che sorriso sdentato riuscirà a produrre, quando mi vedrà armata di bref...............
Ah, piccola precisazione, alle 15.30, con 25 gradi fuori, i termosifoni dello stabile dell'ASL intero, palestra compresa, erano incandescenti...............alla faccia del risparmio!
Kissess by Don Chisciotte!
domenica 16 maggio 2010
Una giornata particolare.
Abbiamo trascorso un sabato davvero speciale.
La mattina è trascorsa attaccata al telefono: ho ricevuto moltissime e graditissime telefonate di auguri, poi un pasto frugale e poi, dopo non poche acrobazie per caricare tutta l'attrezzatura in macchina, via, al lago!
Il vento era davvero impetuoso, tanto che non siamo potuti andare a Gera, come solito, ma abbiamo duvuto ripirgare su Dervio, che peraltro è molto carina e non la conoscevo.
Il fatto è che avevano previsto 10 o 11 nodi, in realtà erano circa 30.....uno spavento!!
Il prode Vercinge ha provato ugualmente a scendere in acqua, ma era oggettivamente impossibile surfare, se non che per surfer esperti, così ha fatto un paio di bordi è poi è dovuto uscire.
Tuttavia, ammirare le acrobazie degli altri, è stato molto divertente e dopo un aperitivo al bar sul lungolago, abbiamo preso la via di casa che erano già quasi le otto. Inoltre abbiamo sbagliato l'uscita ed invece di ficcarci nelle velocissime gallerie che saltano la strada che corre lungo il lago, e ti catapultano velocemente a Lecco, abbiamo inforcato la litoranea e, vista la bellissima serata e la strada deserta, abbiamo deciso di percorrerla fino in fondo.
Bellissima, abbiamo visto tutti i paesini, le case, i giardini, i porticcioli....insomma una meraviglia e siamo approdati a casa alle 9. Poi cena, per fortuna trovata pronta, preparata da mamma che ha fatto la cuoca, mentre papà si dedicava a fare il dog-sitter, pulizia dell'attrezatura ed approdo alla poltrona alle 11!!!!!
Bello, davvero un bellissimo compleanno!
Vi lascio qualche foto, ma sono poche, si faceva fatica perfino a maneggiare la macchina fotografica!
Ringrazio tutti voi che mi avete scritto i vostri auguri.....sono davvero commossa dalle vostre parole! Grazie!
Il lungolago di Dervio.
Buona notte...............
venerdì 14 maggio 2010
Alla vigilia.
mercoledì 12 maggio 2010
E' uscito il sole.
Non c'è stato ancora sogno.E' mezzogiorno.
Magari domattina.
Ma Marco è contento.
Io, che non credo ad alcunchè di trascendente e sono il pragmatismo fatto carne, ho notato che nell'arco di dieci minuti siamo passati dal diluvio, al sole e mi sono stupita.
Che bello, mi son detta, oggi pomeriggio cucino il flan di carciofi e poi.............in giardino.
E dopo un istante la telefonata di papà, che mi comunicava l'avvenuto passaggio di proprietà.
La macchina di Marco è ufficialmente mia.
E se messaggio doveva arrivare, è arrivato, forte e chiaro.
Finalmente libera di andare ove voglio e uando voglio, senza dover necessariamente coinvolgere e chiedere la collaborazione degli altri.
Che, peraltro, non è mai venuta meno e senza alcun sospiro.
Anzi.
Ma l'indipendenza è cosa ben diversa, le ali sulle spalle al posto di una palla al piede, fanno la differenza.
Ed è enorme.
Il sole continua a splendere e mi piace pensare che sia il sorriso di Marco, che ha subito saputo che la sua macchina sarebbe stata la mia, fin da quel gelido pomeriggio, quando ho appoggiato le mani sul suo volante e che ora sorride delle mie risate di felicità.
Così come lo aveva intuito papà, no?
Sarai in giro con me, girerai per le strade che non hai potuto percorrere, Marco.
Ascolterai la musica a manetta e vedrai che pippa di pilota sono!!
E tu papà, Roby, mamma e tutti quelli che si fideranno a sedermi accanto, mi accompagnerete, pazienti e saggi, nei miei primi passi......dopo 8 anni che non guido, ci vorrà un pò di addestramento!
Aspetto il risveglio di domattina e se ci sarà un sogno, si un sogno oltre a quello che si è appena avverato, ve lo racconterò!
Sono così contenta....................
Kissess..............
lunedì 10 maggio 2010
Un anno fa...............
Cheesecake ai lamponi.
Per la farcia, ho usato 4 uova mescolate a 250 gr di zucchero (ne bastavano 200) finchè non diventano belle spumose, poi ho aggiunto 500 gr di formaggio Philadelphia e 100 gr di ricotta vaccina ed ho frullato ancora.
Ho steso la crema sulla base ed ho messo in forno a 160 gradi per 1 ora ed un quarto.
Nel frattempo ho ammollato la colla di pesce (25 grammi) in acqua fredda, ho messo in un pentolino 250 ml di acqua ed un cucchiaio di zucchero, mezzo vasetto di marmellata di lamponi e la colla ammollata e ben strizzata, scaldato e passato al setaccio per togliere gli eventuali nocciolini dei lamponi.....scricchiolano sotto ai denti e danno fastidio.
Togliere la torta al forno, farla raffreddare.
Quando la torta è fredda, coprire con la salsa di lamponi, che deve essere a temperatura ambiente, non calda.
Lasciare in frigo una notte.
Il giorno successivo si può decorare a piacere.........la gelatina è solidificata e facendo dei buchini con uno stuzzicadente, si può infilare qualunque fiore, foglia o altra decorazione, a me piacevano le viole che ho fuori alla cucina!
Buon appetito, ma occhio alla linea!!
Kisses............

