mercoledì 8 luglio 2009

Miracoli. Breve digressione.

Necessaria. Ma chi mi legge o mi conosce, già sà di me.
E' chiaro come la penso, l'ho dichiarato più volte.
Sono pragmatica, epicurea, amo la vita, nonostante tutto, per non temere il nulla.
Cerco di dare cuore, spirito e corpo, non sempre ci riesco, spesso mi confondo e mi perdo, ma sempre sono pronta a riprovare.
Credo nella scienza. Fermamente. In ciò che vedo e che è dimostrabile, meglio se in doppio cieco......e già...deformazione ex-professionale, ma che mi è rimasta appiccicata addosso, come una maglia bagnata.
Detto questo, iniziamo.
Ieri sera mentre cenavo, mi sono accorta che usavo la "mano" destra per impugnare la forchetta. Da questo inverno non lo facevo più.
Essendo quasi ambidestra, il mio cervello probabilmente aveva incanalato sulla sinistra tutti i lavori che c'erano da fare ed io li facevo senza dar troppa importanza alla cosa.
Ma credetemi, non è facile!
Dopo sei mesi di uso parziale, non torni ad adoperare un arto alla perfezione, con finezza, perizia e disinvoltura, come se si fosse rimbambito due ore addietro.
Si fà una bella fatica ed i movimenti sono goffi ed impacciati!
Questo mi ha riportato ancora una volta a riflettere sul business del miracolo.
Rieccheggia nelle mie orecchie:".............malata di sclerosi multipla, in sar da dieci anni và a Lurdes, esce dalla vasca ed abbandona la sedia, si mette a ballare e camminando torna nella sua camera!". Notizia di questa primavera.
Bene. Se anche dovessi essere baciata in fronte dal miracolo o, cosa che reputo più verosimile benchè ancora lontana, guarire ed abbandonare la mia sar, che, come dice Roby, è una figata perchè così non mi rubano mai il posto comodo (!!!!), sono assolutamente certa che non camminerei in un giorno e nemmeno in un mese, ci vorrebbe tanta rieducazione motoria, tanti esercizi, tanta fatica ed i muscoli ce li ho e pure forti, ma ciò che manca è la consuetudine all'uso.
Ma quando c'è di mezzo la fede.............beato chi ce l'ha!
Meditate però, perchè quel che dico è vero, davvero!!!

8 commenti:

aleph ha detto...

E'vero cosa? Che usi anche la destra o che ci sono quelli che si alzano e camminano? Temo di non aver afferrato in pieno il senso del post, a parte il fattoche non credo nemmeno io che quelle notizie siano esattamente così come le danno. In ogni caso, ben tornata destra, era ora che finissi le vacanze.

la signora in rosso ha detto...

una bella notizia ... ne aspettiamo altre!

monteamaro ha detto...

Ciao Syl, sono in difficoltà, sempre vado in crisi, quando vorrei parlare di Dio e della Pace interiore che la fede può donare, se chi ho di fronte si sta misurando con la sofferenza.
Ho come un pudore che blocca e mi impedisce di parlare di bontà, di Bene che vince il Male, di perdono o miracoli, perchè ogni parola pensata mi sembra inadeguata, vuota.
E allora semplicemente trascrivo alcuni versi di S. Giovanni della Croce sulla fede, spesso ho bisogno di rifugiarmi in lui:

"Come conosco bene
la fonte che sgorga e corre,
sebbene sia di notte.

Quella fonte eterna sta nascosta,
come conosco bene dove sta,
sebbene sia di notte.

In questa notte oscura della vita,
come conosco bene, per fede, la fredda fonte,
sebbene sia di notte.

La sua chiarezza mai è oscurata
e so che ogni luce da essa è venuta, sebbene sia di notte.

Questa viva fonte che desidero
in questo pane di vita io la vedo,
sebbene sia di notte".

Si cara Syl,
Certezza, e Oscurità, è precisamente in queste due espressioni antitetiche il mistero della fede, che appunto perchè tale, almeno per me significa disorientamento.
Cercare però il significato di tutte le cose, dentro se stessi, come Epicuro, mi fa sentire terribilmente solo.
Un abbraccio, e mi raccomando... ama sempre la vita.

Anonimo ha detto...

Figlia mia non devi scrivere quelle cose,mi fai piangere,e non è bello vedere un vecchio uomo che piange. quelle parole mi hanno allargato il cuore,ni hanno fatto capire che il mio Dio non mi ha abbandonato che sta cominciando l'opera di ricostruzione.Me lo ha detto quando mi a messo al corrente di quella famosa pillola del S.Raffaele ,ni ha anche detto che tutte le controindicazioni che ci sono presto saranno superate perche i suoi uomini stanno lavorando in quel senso.Io lo so che siamo vicini alla soluzione del caso Sclerosi Multiplalo so perche ho tanto pregato che Lui non poteva non accorgersene.Il vero miracolo che Dio ha fatto lo ha fatto nel creare uomini che con il Suo aiuto cercano e ci riescono, di risolver i mali che affliggono il suo Capolavoro.Figlia mia tu non sai quanta felicità mi hai dato e mi darai quando ti vedrò di nuovo a sciare.Forse il mio povero vecchio cuore scoppierà,ma che scoppi pure io avrò ottenuto quello per il quale tanto ho pregato.Per il momento la tua bellissima mano torna a funzionare ,presto tocchera anche al resto Lo so che sarà cosi non so darti un tempo ma sarà cosi.Io ho tanta fede,anche per te ..Baci Babbo Flutter

Paola ha detto...

Ciao! Arrivo dal blog di Aleph, vengo spesso a leggere i tuoi post perchè la tua forza nell'affrontare questa cosa è grande e contagiosa! Ho un nipote diciottenne tetraplegico in seguito ad un incidente con lo scooter e purtroppo neanch'io credo che una persona che è stata tanto tempo così possa recuperare le forze da un giorno all'altro, magari....la forza di volontà può fare tanto, ma i miracoli lasciamoli perdere...chissà che cosa è successo realmente a quella signora? Sono felice per la tua mano e spero di poter leggere presto di altri piccoli/grandi progressi!!! Un abbraccio e un sorriso! Paola

Anonimo ha detto...

Messaggio riservato alla proprietaria
"dell'ex-mano-morta":
Brava ragazza... così mi piaci e questo, come dice l'amato Neruda, non è altro che l'inizio di un ardente pazienza che ti porterà al raggiungimento di una splendida felicità.
io

P.S. Un bacio al tuo papy... è meraviglioso !

Emi ha detto...

@syl: non ho ben capito tutte le parole del tuo post:(
ciò che mi semmbra di aver afferrato è che non credi nei miracoli e che quindi la donna guarita potrebbe aver detto una cosa non vera...fammi sapere
emitriv chiocciola gmail.com

Donnachenina blog ha detto...

Cara Syl-vietta...sei davvero accattivante!
Sono tornata da mezzora dalla casa dell'altra Sylvietta...ultimamente faccio molto e rimango lì fino all'ora che lei torna dal lavoro...ho appena finito di mangiare un pezzo di pizza...e ho aperto la posta (il mio problema è ancora al punto di prima....ma devo dceidermi a cercare un'altro tecnico...sono stanca di aspettare)ho letto il tuo piccolo commento che mi dice "Mi manchi!" e mi hai fatto tanta tenerezza con sole due parole....ti vorrei abbracciare....mi sono fermata qui a comunicare con te...perchè è il post che mi coinvolge di più....mi sono soffermata sulla tua mano e mi hai fatto riflettere molto...
Ho letto anche tutto il parapiglia degli elettrodomestici...anch'io ho avuto dei problemi con la scopetta elettrica e un fono....sti soldi che ti volano fuori dal portafogli così! Che bella l'idea della pianta in giardino che li fa sbocciare!
A proposito di fiori se non mi fa troppo dannare il mio Internet, voglio fare un post con la fotografia di una mazzo di fiori spontanei che ho raccolto strada facendo andando da Silvia...si tratta di Solidago...che sono sparsi in questo momento un po' dapprtutto e della Salcerella che sboccia lungo piccoli ruscelli o anche solo cigli stradali che hanno il fossato...sono molto belli, se compri sempre la rivista Gardenia li avrai visti in un numero dello scorso anno questi fiori che ti ho detto...li avevano fotografati nella villa di un personaggio famoso che ora non ricordo...spero di fare il post...
Cara Syl...tu leggerai domani o anche più tardi e quindi dirti adesso buona notte è un po' inutile ...ma userai il mio augurio lo stesso quando leggerai
Ti lascio un abbraccio affettuoso
e un bacio rinnovando sempre la mia simpatia
Franca
Ciao
a presto!