giovedì 27 maggio 2010

Alive again!

Tutto fatto e sono ancora viva, stanca ma viva!
Così, giusto per non perdere l'abitudine di stare in movimento, tra non molto andrò un pò a zonzo con Roby, miracolosamente a casa!
Però vi devo mostrare la buonissima torta di ricotta ed amarene che ho fatto ieri e vi lascio anche la ricetta!

Stendere una confezione di pasta frolla (io ho usato la briseè, ma è meglio la frolla) in una tortiera, bucherellarla, togliere gli eccessi che serviranno per le decorazione a striscioline e far cuocere a 180 gradi, coperta da un foglio di alluminio e fagioli secchi, per 15 minuti. Intanto preparare la farcia: prendete 250 gr di ricotta vaccina, amalgamateli con 2 uova e 100 gr di zucchero, un pò di scorzetta di limone grattuggiata ed un pizzico di vaniglia. A questo punto, togliere la base dal forno, alzare la temperatura a 200 gr, mettere la crema ottenuta, nella torta, decorare con le strisce ricavate dalla pasta avanzata ed infornare nuovamente per 30 minuti. Togliere la torta dal forno, lasciarla raffreddare e mettere le amarene sciroppate dove ci sono gli spazi vuoti! E' una delizia! Adesso scappo..................bye!

mercoledì 26 maggio 2010

Giustizia è fatta!

Ed anche pulizia.
Ammetto che ci vuole una buona dose di faccia tosta, ma dopo anni di tacita sopportazione, l'ho tirata fuori, con tutto il suo strabordante esibizionismo.
E non celato divertimento.
Qualcuno scrisse:" Più che l'amor, potè il digiuno!", giusto?
Bene, nel mio caso, si poteva vergare:" Più che la fatica, potè l'odore!".
Ieri sono andata a fare fisioterapia....quello che c'è nella foto, era il mio bagaglio!
Mentre mi avvicinavo alla porta della palestra, Menghy stava accompagnando una signora molto anziana a fare delle applicazioni in uno stanzino a pochi passi da noi, così gli ho chiesto, con aria candida, se potevo entrare ed iniziare ed egli, un pò sorpreso, mi ha risposto di accomodarmi e di aspettarlo per iniziare a far ginnastica, ma io con aria sempre più divertita, ho ribattuto che non volevo iniziare a far ginnastica, ma a fare ciò che gli avevo preannunciato la settimana precedente.
Aria smarrita.
Chissà che cosa ha pensato la signora................
Così mi sono avvicinata al letto, ho tirato fuori gli "attrezzi" da lavoro ed ho incominciato ad innondare il lettone lurido, di vera finta pelle, di detergente e poi via, olio di gomito e da seduta ho iniziato a strofinare vigorosamente.
Dopo pochi secondi è comparso con un lenzuolo in mano, dicendomi che, se avessi voluto, potevo sdraiarmi su quello, ma troppo tardi....come se nulla fosse, gli passavo gli stracci luridi e fradici dopo la pulizia, rimarcando sul loro colore nerissimo e pregandolo di gettarli in pattumiera.
"Ma lei è mancina?". "No sono ambidestra!", è stato l'unico scambio di battute durante l'operazione di pulitura.
Poi, arrivati alla sommità del letto, io non potevo farcela da seduta, così ho spruzzato altro detergente e con un bel sorriso, gli ho chiesto:" Vuole farlo lei, per favore? Io fin li non ci arrivo!", ovviamente non ha osato opporsi, ma non vi dico come impugna lo straccio, usa la punta della dita e lo appallottola piccolo piccolo..........la negazione totale verso ogni forma di igiene!
Così adesso è tutto lucido e profumato e, da vera rompipalle, ho parlato per tutta la lezione di quanto sia importante tenere bene le cose, anche se non sono proprie ma pubbliche, dai banchi di scuola alle panchine dei parchi, di come si vivrebbe meglio se non si pensasse sempre e solo al proprio piccolo orticello ma si guardasse anche oltre il proprio naso e ci si rendesse utili senza aspettare che le "istituzioni" intervengano, specialmente se le istituzioni latitano!
Capite che ad uno che legge Il Manifesto e L'Unità, deve aver fatto rodere un pò il fegato questa filippica.........infatti mi ha spaccato le ossa ed oggi sono disintegrata nei muscoli, ma l'autostima è a mille!
Inoltre, ciliegina sulla torta, la sua ulteriore e consueta vendetta l'ha presa: inizia a far caldo e 'sto caprone gira ancora con cannotta, camicia e golf di lana........riuscite ad immaginare cosa esce da quel collo?
Io, comunque, sono rotta ma felice, asfissiata ma soddisfatta di aver compiuto questa azione che meditavo da tempo immemorabile e così, per non pensare ai dolori muscolari, ho già fatto una torta di ricotta ed amarene ed una quiches di patate ed erbette e tra poco inizierò il cambio di stagione degli armadi. Se domani non darò notizie.........beh, potete venire a cercarmi al nosocomio (o manicomio!!) più vicino a casa mia!
See you tomorrow........sperem!

martedì 25 maggio 2010

domenica 23 maggio 2010

Quando il dovere chiama.................

Oggi splendida domenica di sole, vento in arrivo, macchina già pronta da ieri, ma........il dovere chiama e Roby è molto serio! Benchè fosse quasi sul punto di cedere, non ho voluto insistere: il giardino era davvero in disordine, l'erba era altissima ed era da decespugliare al più presto, se cresce troppo diventa quasi impossibile riuscire a tagliarla!
Così, a malincuore, abbiamo rinunciato ed il prode, ha inforcato il decespugliatore alle 10.30 ed a smesso ora, alle 19.30, con due ore di pausa ed un caldo degno finalmente, della tarda primavera! Quindi posto le foto che abbiamo fatto ieri al lago.......giornata fantastica!! Zio e nipote: Diabolik ed Eva Kant!!!!!!!!!!!!

Il lungolago di Gera, luogo da cui scendono in acqua e da dove io faccio innumerevoli foto!!!!!!!E domani è già lunedì.............al prossimo week-end, lago!Bye..............................................

venerdì 21 maggio 2010

E qualche fiore.............

Il primo bocciolo di rosa che sta per aprirsi!
Iris gialli..................
............bianchi............
...........azalea ad alberello.............
.....ed infine l'iris bordeaux!
Mi piacciono gli iris.......si capisce???
Bye...........

Cinc ghei di pù, ma rus!

Ieri sono andata a sciegliere la sar elettrica!
Sembra bella, con degli optionals molto comodi e devo dire che ha un prezzo poibitivo.....speriamo che l'ASL l'approvi, del resto costano tutte quella cifra, 1000 € avanti o indietro, non credo che facciano la differenza, almeno lo spero!
Certo ci sono anche quelle fantascientifiche, guardacaso fatte in Svezia o in America e che per fartele approvare, o vai in causa o nelle lenzuola di qualcuno.
Mi è stata detta una bella frase e credo che se tutti la pensassero così, la considerazione di noi disabili e di conseguenza la nostra qualità di vita, migliorerebbe moltissimo e magari potremmo arrivare a livello dei paesi del nord Europa e America e Canada.........
L'ortopedista che me l'ha consigliata e prescritta mi ha detto:" Io le consiglio questa, è compatta, maneggevole, proporzionata alla sua corporatura, non un trono! La cosa importante è che, chi si rapporta alla persona in sar, veda la persona ed a lei si rivolga, l'ausilio deve sparire, non lo si deve notare."
Mica male eh....pensate se fosse vero!
Comunque l'ho scelta rossa, così va più forte, come sosteneva mio suocero!
Del resto avete mai visto una Ferrari giallo canarino? E' pietosa! Deve essere rossa!!
Ed a Milano si diceva proprio così: cinc ghei di pù, ma rus!
Con buona pace di che parla e scrive bene il dialetto milanese.....chiedo venia!
Kissess.................

mercoledì 19 maggio 2010

A proposito di Menghy...........

Anche questo ricorda un film un pò datato, con un Harrison Ford anch'egli datato ma decisamente gradevole, ma ahimè, nulla c'entra col mio post!
Da quasi un mese, come sapete, ho ripreso la fisio, due mefitiche inalazioni di brezza fognaria alla settimana.
Il "nostro", dapprima mi fa fare stertching passivo per una ventina di minuti e poi, dulcis in fundo, mi fa alzare in piedi e fare esercizi in quella posizione.
Non stò a dirvi la fatica, ma fin li è sopportabile, il problema è che mi tiene stetta stretta, per fare in modo che io non fletta il bacino ed i nostri volti sono ad un palmo, l'uno dall'altro.
Mi sembra di essere ad un palmo da una pattumiera. Sporca però. E poi mi stringe contro il suo pancione, per non farmi cadere....insomma una tortura.
La scorsa settimana gli ho strappato la schiena, perchè, non potendone più di quella posizione e di quel fetore, gli ho detto che mi lasciavo cadere sul lettino ed egli, per non farmi prendere una gran botta, mi ha gentilmente accompagnata nel movimento della seduta, ma....si è strappato la colonna a livello lombare.
Poverino, sarà costretto a dei bei bagni caldi per rilassare i muscoli, ho pensato ingenuamente.
Macchè, ieri puzzava di caprone, ma per fortuna aveva mal di testa a causa del vento ed era orrendamente taciturno.
Così, mentre facevo gli esercizi passivi, da sdraiata a pancia in giù, sono sbottata e gli ho detto, sempre con molta ironia, che quel letto puzza, che sembra di muoversi su una fetta di emmenthal e poi è lercio, non è piu beige, stà diventando grigio!
Così gli ho proposto di mettere un cartello sul lettino in cui chiediamo la sua pulitura, con tanto di detersivi e stracci, affinchè l'impresa delle pulizie, lo renda decente. Naturalmente la storia è ben più patetica di come si possa immaginare: l'ASL ha indetto una gara d'appalto per le pulizie dello stabile ( 3 piani, con uffici, stanzini per le varie terapie, bagni e palestra) ed ha fatto vincere chi faceva spendere meno. Una povera donna, che in sole 2 ore al giorno, per 5 giorni a settimana, dovrebbe tenere pulito tutto.
Surreale.
Inoltre avremmo diritto ad una "sanificazione" all'anno del locale palestra, che ovviamente non viene fatta.
Ma Menghy è pigro, sconfitto, depresso, molle ed a combattere non ci pensa nemmeno da lontano, troppa fatica, sia fisica che mentale.
Io no.
Così gli ho detto che la prossima settimana, porto il detergente, i guanti e la carta e pulisco il lettino dove devo sdraiarmi per fare ginnastica, perchè così com'è, mi fà schifo ed a breve dovrò rotolarmici a braccia nude, perchè farà caldo, non posso continuare ad andare a far ginnastica con una tuta che sembra una burqua e che mi tocca lavare integralmente ogni due giorni!
E lo faccio.
Lui mi guardava un pò incredulo......chissà che sorriso sdentato riuscirà a produrre, quando mi vedrà armata di bref...............
Ah, piccola precisazione, alle 15.30, con 25 gradi fuori, i termosifoni dello stabile dell'ASL intero, palestra compresa, erano incandescenti...............alla faccia del risparmio!
Kissess by Don Chisciotte!

domenica 16 maggio 2010

Una giornata particolare.

Famoso, bellissimo, vecchio film, ma non c'entra nulla col mio compleanno. Per fortuna!!
Abbiamo trascorso un sabato davvero speciale.
La mattina è trascorsa attaccata al telefono: ho ricevuto moltissime e graditissime telefonate di auguri, poi un pasto frugale e poi, dopo non poche acrobazie per caricare tutta l'attrezzatura in macchina, via, al lago!
Il vento era davvero impetuoso, tanto che non siamo potuti andare a Gera, come solito, ma abbiamo duvuto ripirgare su Dervio, che peraltro è molto carina e non la conoscevo.
Il fatto è che avevano previsto 10 o 11 nodi, in realtà erano circa 30.....uno spavento!!
Il prode Vercinge ha provato ugualmente a scendere in acqua, ma era oggettivamente impossibile surfare, se non che per surfer esperti, così ha fatto un paio di bordi è poi è dovuto uscire.
Tuttavia, ammirare le acrobazie degli altri, è stato molto divertente e dopo un aperitivo al bar sul lungolago, abbiamo preso la via di casa che erano già quasi le otto. Inoltre abbiamo sbagliato l'uscita ed invece di ficcarci nelle velocissime gallerie che saltano la strada che corre lungo il lago, e ti catapultano velocemente a Lecco, abbiamo inforcato la litoranea e, vista la bellissima serata e la strada deserta, abbiamo deciso di percorrerla fino in fondo.
Bellissima, abbiamo visto tutti i paesini, le case, i giardini, i porticcioli....insomma una meraviglia e siamo approdati a casa alle 9. Poi cena, per fortuna trovata pronta, preparata da mamma che ha fatto la cuoca, mentre papà si dedicava a fare il dog-sitter, pulizia dell'attrezatura ed approdo alla poltrona alle 11!!!!!
Bello, davvero un bellissimo compleanno!
Vi lascio qualche foto, ma sono poche, si faceva fatica perfino a maneggiare la macchina fotografica!
Ringrazio tutti voi che mi avete scritto i vostri auguri.....sono davvero commossa dalle vostre parole! Grazie!
Il lungolago di Dervio.
I più ed i meno esperti!
Alla fine anche le anatroccole erano cotte di stanchezza e, scovato un angolino riparato, si sono messe a dormire!!

Buona notte...............

venerdì 14 maggio 2010

Alla vigilia.


Intanto mi regalo un fiore.
Poi, pensando al fatto che, credo di essere giunta più o meno, alla metà del mio cammino, mi sento di trarre delle, più o meno ironiche conclusioni e fare previsioni.
Dipende da dove si vuol partire.
Ok, conclusioni.
Come mi immaginavo che sarei stata oggi, quand'ero ventenne.
Serena, campestre, piacente, senza troppi capelli bianchi, piena di figli, animali, fiori, famiglia, amici pochi ma buoni, amore eterno immenso, con la mia solita indole che di poco ha paura, nè della vita, nè della morte, della sofferenza si, tanto.
Mi immaginavo forte fisicamente, tenera e dura moralmente, irrinunciabilmente peccatrice.
Piena di contraddizioni, per fortuna e di dubbi.
E come sono, invece.
Serena quanto basta per vivere cantando al mattino, campestre, vivo con i miei animali, ai quali voglio un bene da morire, gli amici sono pochi, la famiglia è forte, importante, una colonna portante della mia vita, l'amore è di roccia, incorruttibile anche dalle tempeste più violente e morbido come l'abbraccio di una morbida nonna, profumata di vaniglia.
I capelli bianchi ci sono.
I figli no. Forse è questo il perchè dei capelli bianchi.
Continuo a non aver paura di vivere, a mettermi in gioco, a provarci sempre, con tutta la caparbietà di cui sono capace, quando voglio. Continuo a sbagliare i conti ed a perdere i documenti. Amo senza riserve e tolgo con altrettanta rapidità.
Tante domande, poche risposte.
La sorpresa brutta, è 'sta malattia fetente, che mi limita fisicamente, ma che intellettualmente e moralmente mi ha reso migliore, non solo di come avrei potuto essere senza di lei, ma di molte persone, che compiango per le loro grandi fortune e l'incapacità di coglierle e di apprezzarle.
Scusate la mia presunzione, ma credo mi sia concessa!
Come mi immagino ai prossimi 45?
Una vecchia tipa, che gira a tutta birra sulla carrozzina elettrica, incavolandosi perchè i motorini sono lentissimi ed imbranati......ah...non c'è più la gioventù dei miei tempi!!
Inaspettatamente nonna di una rumorosa nidiata di pargoli, ma questa più che una speranza è una stupida illusione, sempre rompigliona con Roby, perchè lascia le cose in disordine, ma altrettanto pronta a stringerlo e baciarlo in ogni momento. Quindi sorriso smagliante! Poche rughe, sono una goduriosa ed una discreta cuoca, quindi buona cucina ed abbondanti pranzetti.
Sempre sommersa di cani e di fiori.
Una attempata signora piena di ricordi e, per fortuna, con pochissimi rimpianti, ancora piacevole nonostante le numerose decadi portate con orgoglio!
E se poi, il caso e la fortuna, vorranno che trovino la cura per 'sta bestia, allora potrò fare il lancio col paracadute, la salita al monte sacro agli Inca, qualche immersione subacquea, mi mancano parecchio, da tanto tempo!
E se anche voi sopravviverete in questo mondo di lupi, allora magari leggerete da qualche parte di una certa Settimaonda..............magari su un blog!
Ed allora ci scateneremo in commenti pazzi e previsioni sui prossimi 45!
Kissess to everybody...............

mercoledì 12 maggio 2010

E' uscito il sole.

Non c'è stato ancora sogno.
E' mezzogiorno.
Magari domattina.
Ma Marco è contento.
Io, che non credo ad alcunchè di trascendente e sono il pragmatismo fatto carne, ho notato che nell'arco di dieci minuti siamo passati dal diluvio, al sole e mi sono stupita.
Che bello, mi son detta, oggi pomeriggio cucino il flan di carciofi e poi.............in giardino.
E dopo un istante la telefonata di papà, che mi comunicava l'avvenuto passaggio di proprietà.
La macchina di Marco è ufficialmente mia.
E se messaggio doveva arrivare, è arrivato, forte e chiaro.
Finalmente libera di andare ove voglio e uando voglio, senza dover necessariamente coinvolgere e chiedere la collaborazione degli altri.
Che, peraltro, non è mai venuta meno e senza alcun sospiro.
Anzi.
Ma l'indipendenza è cosa ben diversa, le ali sulle spalle al posto di una palla al piede, fanno la differenza.
Ed è enorme.
Il sole continua a splendere e mi piace pensare che sia il sorriso di Marco, che ha subito saputo che la sua macchina sarebbe stata la mia, fin da quel gelido pomeriggio, quando ho appoggiato le mani sul suo volante e che ora sorride delle mie risate di felicità.
Così come lo aveva intuito papà, no?
Sarai in giro con me, girerai per le strade che non hai potuto percorrere, Marco.
Ascolterai la musica a manetta e vedrai che pippa di pilota sono!!
E tu papà, Roby, mamma e tutti quelli che si fideranno a sedermi accanto, mi accompagnerete, pazienti e saggi, nei miei primi passi......dopo 8 anni che non guido, ci vorrà un pò di addestramento!
Aspetto il risveglio di domattina e se ci sarà un sogno, si un sogno oltre a quello che si è appena avverato, ve lo racconterò!
Sono così contenta....................
Kissess..............

lunedì 10 maggio 2010

Un anno fa...............


.......la nostra Petra ci lasciava. Voglio ricordarla così, bravissima e fiera, affidabile, dolce ed equilibrata. Pippi sei stata un grande cane.
La tua ninna nanna.

Cheesecake ai lamponi.

Preparare la base, fatta da 400 gr di biscotti secchi sbriciolati (tipo Digestive), amalgamati con 200 gr di burro fuso. Foderare una tortiera con carta da forno e compattare bene l'impasto sul fondo, aiutandosi con un cucchiaio.
Per la farcia, ho usato 4 uova mescolate a 250 gr di zucchero (ne bastavano 200) finchè non diventano belle spumose, poi ho aggiunto 500 gr di formaggio Philadelphia e 100 gr di ricotta vaccina ed ho frullato ancora.
Ho steso la crema sulla base ed ho messo in forno a 160 gradi per 1 ora ed un quarto.
Nel frattempo ho ammollato la colla di pesce (25 grammi) in acqua fredda, ho messo in un pentolino 250 ml di acqua ed un cucchiaio di zucchero, mezzo vasetto di marmellata di lamponi e la colla ammollata e ben strizzata, scaldato e passato al setaccio per togliere gli eventuali nocciolini dei lamponi.....scricchiolano sotto ai denti e danno fastidio.
Togliere la torta al forno, farla raffreddare.
Quando la torta è fredda, coprire con la salsa di lamponi, che deve essere a temperatura ambiente, non calda.
Lasciare in frigo una notte.
Il giorno successivo si può decorare a piacere.........la gelatina è solidificata e facendo dei buchini con uno stuzzicadente, si può infilare qualunque fiore, foglia o altra decorazione, a me piacevano le viole che ho fuori alla cucina!
Buon appetito, ma occhio alla linea!!
Kisses............

Il pranzo dei maggiolini!

Ovviamente non nel senso che i maggiolini si nutrano di ciò.......ahinoi, sarebbero dei mostri in perfetto stile film horror!
Intendo il pranzetto che ci siamo concessi ieri, per festeggiare i nati di maggio e la festa della mamma!
La ricetta della torta, con ulteriore foto, nel prossimo post!
Abbiamo iniziato con dei fagottini di pasta sfoglia ripieni di formaggio e pomodoro, serviti caldissimi.....una squisitezza!

La portata successiva è un piatto un pò laborioso, ma vincente: spinacini di vitello ripieni di carciofi e patate arrosto, che col freddo che faceva, sono sparite in un baleno!
Abbiamo terminato il pranzo con un cheesecake ai lamponi, unico piatto che ho cucinato io, davvero di una bontà sorprendente, ma se siete a dieta..........una fetta e non di più!

Dimenticavo: siccome non mi fidavo della ricetta del cheesecake, ho chiesto a mamma di preparare un "tacco" di scorta, che ho scordato di fotografare: torta di mele, servita calda, con gelato alla vaniglia e cioccolato........alla faccia del tacco!!!!!!!!!! Una leccornia! Bene, ora posto la ricetta del cheesecake e non esagerate, ok?

Foto eccezionalmente fortunata!

Si, ammetto, la rondine che mi è passata davanti all'obiettivo, mentre fotografavo il marito sulla tavola, beh......vero colpo di fortuna!
Kisses........

domenica 9 maggio 2010

Ieri al lago...............

Ragazzi che freddo............
Il sole, pallido e nascosto alle nubi, ogni tanto faceva capolino, ma l'aria era ghiacciata e spirava un vento tirato a tagliente!
Ho fatto la reporter, ma questa volta con qualche brivido!!
I surfisti sono stati davvero coraggiosi, l'acqua era gelata, ma la voglia di correre sulle onde è stata più forte!
Bravi!

Un pò di fiori..........

Oggi giornata un pò grigiolina, ma chissà, magari spunterà un occhio di sole.
Il tempo che avrò per il pc sarà poco........è il momento dei compleanni ed oggi tocca a papà, quindi vi lascio un pò di foto delle fioriture e se faccio in tempo, anche dell'uscita col windsurf di ieri al lago
Kissess.........

giovedì 6 maggio 2010

Second step.

Ieri ho firmato i documenti per il trapasso. Ancora un passaggio e la macchina di Marco sarà mia.
Questa mattina all'alba è arrivato anche il sogno e non dico bugie.
Ero nella veranda dei miei genitori e tra il folto della chioma di un albero che sta proprio davanti ai vetri, vedo un animale nascosto tra le foglie. Sulle prime mi sembra un grosso allocco bianco, ma poi chiamo gli altri a vedere e dai folti rami si librano in volo, dolcemente, quattro cavalli alati, tutti di diverso colore.....sensazione di gioia e stupore....poi il risveglio, sereno.
Beh, la scommessa che avevo fatto con me stessa, l'ho quasi vinta, ad ogni gradino, un sogno simbolico!
Vedremo se anche al prossimo passaggio, avrò un altro messaggio onirico.
Ciò che mi stupisce di questa strana storia, è la puntualità, l'originalità e la coerenza di queste visioni: nella prima compariva l'unico Marco che ho conosciuto, da adesso in avanti sono solo sentimenti e sensazioni.

Kisses.......................

mercoledì 5 maggio 2010

Fabio wrote..............

diciamo che analìa ha le palle e
le conoscenze giuste con la casa farmaceutica,
in questo caso la bayer,che prende la palla al balzo,dona E. 10000 ? alla signora, con il suo potere (bayer) scattano le interviste ,le cronache sui giornali,un po' di tv,
essendo cronaca passa così tutto gratis !
qualche bustarella (và molto di moda in questo periodo )ai giornalisti e il giuoco é fatto !!!
il mio bruciato era questo,
alla prossima fabio.

Questo è il commento di Fabio, al quale faccio riferimento.
Così bando ai malintesi!!!
Kisses.................

Non sempre si considera............

..................che chi ha la grande forturna di non dover convivere con patologie gravi ed invalidanti, possa non colgliere al volo certe finezze, che invece sono lampanti per chi ne è avvezzo.
E questo è stato il mio errore.
Puzza di brucio?? Leggete il commento di Fabio, che, come me, condivide questo privilegio, e sarà lampante!
Ma vi siete mai chiesti il perchè di articoli ed interviste, strabordanti di allegro ottimismo, ai vari luminari della scienza, in merito ad una determinata malattia, per non parlare della pubblicità ad improbabili miracolose guarigioni, in prossimità di raccolte fondi, per questa o quella patologia??
Pubblicità signori, solo pubblicità, al fine di attirare l'attenzione del grande pubblico.
Nulla di male, per carità, più danaro si raccoglie per la ricerca su una qualsiasi malattia, meglio è, ma spesso dicono allarmanti idiozie ed amplificate "verità" che disorientano i meno corazzati, usualmente spaventatisimi neodiagnosticati ed illudono i creduloni.
Money, ragazzi, un grande, ciclopico, business, che però si gioca sulla nostra pelle......
E la degnissima fanciulla di agganci alla Bayer ne avrà avuti abbastanza, così da essere aiutata massicciamente e di ritorno la Bayer ne ha una buona pubblicità.........
Money, ragazzi, money...........
E guarda caso, la Bayer produce un farmaco usato per la SM!
Ma avete la seppur vaga idea del costo per far viaggiare un persona con disabilità motoria?
Io ho viaggiato con le stampelle..........
Avvertire tutte le compagnie aeree con abbondante anticipo, sia per i frigo ove custodire i farmaci, sia per il posto a sedere, sia per il trasporto sull'aviomobile, altrimenti rischi di rimanere a terra. Per non parlare di barriere architettoniche insormontabili (gabinetti inagibili, scale mobili inutilizzabili, ascensori rotti, finger non adatti.....), disagi pazzeschi, soprattutto chi ha la SM, che, col caldo umido (Thailandia, Fiji) è praticamente KO, ovvero quasi steso, idem col freddo intenso (Russia end so on....).
Sicuramente Analìa ha intrapreso il suo viaggio, ma gli aiuti economici devono essere stati paurosi e quelli umani ancora maggiori ed il ritorno economico, non a lei, beninteso, ancora di più!
Con lo stipendio di impiegata, ammesso che ti concedano 2 mesi di ferie, vai al massimo a Cesenatico, se trovi l'albergo attrezzato, niente di male, lasagne, piadine e nulla più!
Il mio " Te posso toccà??", ovviamente non era riferito a lei, come sicuramente avrete inteso, ma a chi ha scritto e pubblicizzato una simile e gonfiata, impresa!
Non è cinismo, credetemi, solo ventennale esperienza.
Grazie Fabio, conciso e chiarissimo.
Bye.................

martedì 4 maggio 2010

Onore al merito, ma...ed arrivate fino in fondo, please!

ANALIA ED L SUO GIRO DEL MONDO IN 50 GIORI, NONOSTANTE LA SCLEROSI MULTIPLA.
MILANO - Quarantamila chilometri in cinquanta giorni, con tappe in nove città di quattro diversi continenti. Con un piccolo trolley rosso, una telecamera e un mini-frigo per i medicinali, Analìa Pierini parte da Milano per realizzare il suo sogno di sempre, il giro del mondo. Tappe rapide, fusi orari che cambiano in continuazione insieme con le stagioni, insomma «movimento» a 360 gradi per una giovane «globetrotter» che da 13 anni convive con una malattia, la sclerosi multipla, che mette a dura prova proprio la libertà di movimento. Analìa lo ha definito il «viaggio della guarigione», ma il suo personale giro del mondo ha più il sapore della sfida. Prima tappa Mosca, ultima New York, e in mezzo Bangkok, Pechino, Tokyo, Sidney, Auckland, Nadi nelle Isole Fidji, Los Angeles. «Il sogno di girare il mondo mi accompagna fin da quando ero bambina – racconta Analìa – anche per questo a vent’anni ho lasciato il mio Paese, l’Argentina, per venire in Europa e potermi muovere con più facilità». Analìa arriva in Italia nel 1989, si stabilisce a Milano dove frequenta una scuola di cinema con in tasca già un diploma di recitazione conseguito a Rosario, sua città di origine.
LA SCOPERTA DELLA MALATTIA - «Più che fare l’attrice mi interessava fare la regista, raccontare storie e avventure in giro per il mondo con la mia telecamera. Un sogno che però si è infranto quasi subito quando ho scoperto, nel 1997, di avere la sclerosi multipla. Il primo sintomo è stata un’improvvisa perdita della vista dall’occhio sinistro, recuperata grazie alle cure e ad un tempestivo intervento chirurgico, per poi arrivare a problemi più seri di mobilità. Oggi convivo con la mia malattia, i trattamenti farmacologici mi permettono di avere una buona qualità di vita e di mantenere la mia autonomia e la capacità di muovermi. Ecco perché ho deciso di riprendere in mano il mio sogno nel cassetto, mettendomi in viaggio per il mondo». Un viaggio così lungo, oltre ad essere costoso, è anche impegnativo: Analìa impiega quasi due anni per organizzarlo, trova soluzioni low cost, cerca ospitalità tra gli amici sparsi nei quattro continenti, prende contatti con le associazioni internazionali di sclerosi multipla, ma un «gruzzolo» per partire serve, e con il suo stipendio di impiegata di banca è difficile mettere insieme una somma consistente. Decide di cercare uno sponsor e lo trova nell’azienda farmaceutica Bayer Italia (che produce uno dei medicinali che lei assume), che le offre 10mila euro.
IL VIAGGIO - Il giro del mondo di Analìa non è solo un’avventura turistica, è soprattutto un incrociarsi di incontri, uno scambio di esperienze e di testimonianze. «In un mese e mezzo ho conosciuto circa 100 persone che, come me, convivono con la sclerosi multipla – racconta ancora Analìa – ma in contesti sociali diversi e con mille difficoltà. Posso dire di essere fortunata a vivere in un Paese dove esiste un sostegno sanitario e sociale eccellente se messo a confronto con l’assoluta solitudine nella quale vivono i malati di sclerosi in Cina, Thailandia, Russia. Le associazioni esistono ma non riescono a far molto, a stento garantiscono un minimo di assistenza. A Pechino, il sito dell’organizzazione che era appena nata è stato oscurato, ma l’attività sta riprendendo, grazie alla Federazione internazionale delle associazioni di SM che ho coinvolto direttamente nel problema». «Altra storia negli Stati Uniti o in Australia, dove le persone disabili sono riconosciute nei loro diritti e opportunità e la ricerca scientifica può contare su risorse certe e costanti – continua Analìa - A New York esistono centri di riabilitazione e di ricerca che si fanno carico totalmente delle persone con sclerosi multipla, seguendole nel percorso della malattia, garantendo loro sostegno sanitario, psicologico e riabilitativo e lavorando in sinergia con le associazioni».

........bravissima, ma qualcosa mi ronza nell'orecchio da ieri: com'è che questa ragazza riesce a fare tutto ciò, addirittura ad avere uno sponsor dalla Bayer(!!!) e "noi", e con noi intendo i molti, troppi, che conosco, che nemmeno ottengono le sedute di fisioterapia o farmaci essenziali per avere una decente qualità di vita, perchè non ancora approvati in Italia e spesso nemmeno i medici che rispondono??
C'è puzza di bruciato...........
E mi viene in mente un vecchio "adagio": te posso toccà???? Mavaffanculo!

domenica 2 maggio 2010

Ieri prima uscita.............

................e se è vero che la fortuna aiuta gli audaci, ieri, ci ha proprio assistito!
Risveglio con cielo plumbeo ed aria freschina. La perplessità che ci assale: chessifà???
Andiamo al lago a provare il windsurf nuovo o si resta a casa a poltrire?
Guardiamo le previsioni del luogo destinato all'anelata prova e vediamo che "potrebbe" non essere così male: nuvolo ma sine pluvia e vento a 6 nodi.
Così, mangiata una quantità abbonante di pizza e focaccia squisita, annaffiata con un bianchino da deliquio, ci mettiamo in macchina e via come delle schegge a Gera!
Fantastico: pochissima gente, nonostante la festività del 1° Maggio, vento forte, altro che 6 nodi, pioggia zero, anzi leggero sole a tratti.
Pomeriggio divertente, Roby e Fra in acqua e noi a fare foto a loro ed ai numerosi uccelli acquatici che ci sfioravano senza alcuna paura: folaghe, anatre coi pulcini, cigni.......uno spettacolo!
L'unico neo è stato che la fotocamera era quasi scarica: la sera precedente ci siamo scordati di metterla sotto carica, quindi le mie fotografie sono davvero scarse!
Aspetto quelle di Pac, intanto vi mostro il poco che sono riuscita a fare!
Ecco Roby impegnato nella vestizione............
Ed ora in acqua tutti e due: Francesca e Roby............ Si parte................................
Veloce come il vento!!!!!!!!!!!!!

Ed ora basta.....stanchi morti, ma contenti, ci infiliamo in un bel cappuccino caldo, così da recuperare un pò di forze! Sabato prossimo è tutto nostro: è previsto sole pieno e vento forte! La fotocamera sarà carica, così farò delle foto super belle!!!!!!!!!!