mercoledì 9 giugno 2010

Serie B.

Al i là del fatto, che il bello di Estubal è trasmigrato al Real Madrid e che quindi mi aspetto di vedere l'attuale grande vincitrice di tre "tituli" in serie B per l'anno a venire, non è di ciò che voglio parlare nel mio post.
Già, perchè del calcio mi importa meno di niente e se ci scherzo, è solo per amor di battuta, con un marito interista.......si può solo essere milanisti, bello di Estubal a parte!
Mi riferisco invece, non scevra da una certa vis polemica che mi agita i visceri, a quel signore disabile che ha subito una sgradevole disavventura, per imbarcarsi con la Ryanair.
Sentendo quella storia che, per fortuna, hanno trasmesso ai vari tg, son tornata con la memoria a 10 anni fà.
Ancora non usavo la sar, ma le canadesi (sono le stampelle, chissà perchè le chiamano così!) e facevo una discreta fatica a deambulare.
Dovevamo imbarcarci per una vacanza alle Maldive.
Arrivati a Malpensa ci rendiamo conto che camminare avanti ed indietro per i vari check-in e negozi, è per me troppo faticoso, così chiediamo una sar in uso.
Si signori, la sar ve la diamo, ma dovete cuccarvi anche la tipa che vi scarrozzerà ovunque.....chissà che non vogliate fregarvela.
Lascio in ostaggio il passaporto e mi lasciano libera con la sar, notate che avevo avvertito la compagnia aerea, Air-Europe, che ero disabile, quindi erano al corrente della mia situazione.
Transeat.
Ci imbarchiamo ed io non posso usare il finger, chissà per quale arcano motivo, quindi vengo issata a bordo, sulle mie gambe, per mezzo di un assurdo elevatore meccanico piuttosto traballante.
Transeat.
Poi arriva il bello. Siccome soffrivo già allora, di spasticità agli arti inferiori, per evitare crampi durante il volo, che dura ben 8 ore, se tutto va bene, avevo chiesto di poter aver i posti vicino alle uscite, così da riuscire a stendere le gambe, magari appoggiarle sul beauty e non arrivare a destinazione a pezzi.
Ma una volta a bordo l'amara sorpresa: non ricordo se una hostess o uno steward, mi dissero senza troppi preamboli, che in caso di disastro aereo, un disabile in prossimità delle uscite è d'impaccio, in quei posti solo gente sana, se uno si deve salvare, almeno che sia sano e svelto, perdio!
Allora, premesso che se l'aviomobile esplode, non c'è nulla da fare, sano o non sano, evapori in un istante, se ammari o fai un atterraggio di emergenza, il personale ti scaraventa fuori, sano o non sano e tu fai ben poco, anche perchè credo che ti prenda una tale paura che rischierebbe di rimanere immobile anche Usain Bolton!
Però se hai le canadesi devi morire prima, tanto sei già ciancicato, quindi meglio tu degli altri!
Ecco il senso del mio serie B, siamo cittadini di serie B, inutile negarlo! All'epoca ci arrabbiammo e non poco e poi tutto ciò che riuscimmo ad ottenere, furono i posti attaccati agli schermi cinematografici, che hanno qualche centimetro in più davanti, ma un sacco di gente che ti passa davanti senza sosta.......Roby ne appese uno alla parete, dopo il millesimo passaggio, seguito da cortese invito a passare altrove e non sui miei piedi........ una goduria pazzesca!
Comunque non andammo in TV a protestare, non si usava ancora, oggi per fortuna abbiamo imparato almeno a rompere gli zebedei (notare la finezza, please!) e in più a me è cresciuto un discreto pelo sullo stomaco e non impiego più di un millisecondo a far pesare da morire la mia condizione ed a pestare i piedi (idealmente!!) od a fare occhioni da cerbiatta, a seconda dell'occasione..........eh ragazzi, come s'impara a diventare un pò figli di mignotta!!!!!!!!!
E questa volta, niente finezze..........transeat!
Bye..............................

5 commenti:

Kaishe ha detto...

Senza parole... chè quelle che mi sgorgherebbero non sono molto fini.
Mi fai ripensare alla mia partecipazione alla GMG in Germania.
Essendo un gruppo con ragazzi disabili avremmo dovuto avere un trattamento un po' più "curato".
Invece l'unica proposta che ricevemmo, già il primo giorno, fu di lasciare i ragazzi non autonomi in una specie di ospedale e andare a goderci l'esperienza...
Credo che ci abbiano capiti benissimo anche se non ci siamo espressi in tedesco.
E quello era un raduno di giovani credenti!
Pensa tu.
A mio figlio (che ha dei problemi per colpa di un idrocefalo non diagnosticato e quindi non risolto...) ho sempre insegnato a non farsi fermare da niente e nessuno.
Ma che fatica per avere ciò che pure ci spetta!!!
Ti abbracio stretta stretta... felice di averti conosciuta.

Kaishe ha detto...

P.S.: aggiungi una "c" ad "abbracio" e metti a posto anche le altre sviste... sono disgrafica da stanchezza.
Hi hi hi hi hi hi hi hi hi hi hi

monteamaro ha detto...

Tra Sparta ed Atene, ho sempre simpatizzato per quest'ultima.
Guerriera la prima, patria di filosofi la seconda.
La discrimine stà nell'usanza Spartana (fortunatamente solo dell'epoca) di "Gettare giù dalla rupe" i neonati "Imperfetti," oggi diremmo di serie B.
Tutto concorre nella società contemporanea, a ricreare le condizioni di selezione della Specie, come se l'Uomo fosse un qualunque animale da proteggere o sopprimere, in ragione di un bisogno di razza superiore.
Dalle case di riposo/lager per anziani, alla scuola che smantella l'insegnamento di sostegno perchè non funzionale ai bilanci economici.
Ma Sparta è lontana, e il cittadino di serie B oggi ha imparato a difendersi, e non è più disposto a lasciarsi scaraventare giù dalla rupe: Abbiamo imparato a lottare!
Il tuo coraggio cara Syl è un buon esempio, lottare per una buona causa è vita ben spesa...
Tanta stima, Gianni.

viola ha detto...

Syl che bellissimo post ! brava, fatti valere, alla faccia di tutti i rompi zebedei in circolazione..
ciao
viola

Paola ha detto...

Cara Syl, fatti valere, la gente non capisce perchè stando bene molti preferiscono non porsi il problema.... purtroppo poi ti capitano disgrazie improvvise, mio nipote due anni fa è rimasto paralizzato in un incidente, e allora ti si apre un mondo di ingiustizie e inadeguatezza contro cui lottare. Mai pensare tanto tocca a lui e non a me....
Ti abbraccio forte, sei un esempio per tutti!
Ciao!