mercoledì 11 novembre 2009

Flash emotivi.

Come sogni ad occhi aperti, s'impadroniscono dei miei pensieri.
Dei miei sentimenti.
Flash emotivi, istantanee di momenti incisivi, ricordi a tinte forti.
Un pomeriggio, sepolto indietro negli anni, di assoluto piacere, persa in un grande magazzino a comprare piatti, piumini e salviette per completare la prima casa...era un giovedì ero con la mamma e non lo dimenticherò mai!
Gli occhi gelidi del medico al quale chiedevo preoccupata, se mi restava poco da vivere. Il mazzo di fiori per mia sorella alla sua laurea. Il primo giro da Castorama con la sedia a rotelle, avevo sepolto due giorni prima il mio cane. La fine di Agosto di 4 anni fà, Roby ed io in piscina e quella richiesta che mi aveva resa così felice. La prima volta sul mare delle Maldive....pizzicotti a non finire, non riuscivamo a credere a tanta bellezza. L'ultima immersione e le lacrime di gioia mie che si mescolavano a quelle di chi mi aveva aiutato.
La prima sera in questa casa, senz'acqua e pieni di scatoloni. Gli occhi di Roby quando mi ha sposata, non ha sbagliato una parola e mi guardava fissa, io balbettavo e non sono riuscita a pronunciare la formula senza inciampare nelle lacrime.
La laurea di Francesca, da piccolo folletto che si addormentava tra le mie ginocchia a donna sicura e positiva.
La corsa in ospedale di noi quattro, le scale fatte tre a tre... tanti, troppi anni fà ed il suo risveglio, lucido, repentino me breve e la raccomandazione amorevole e lanciata nel vuoto eterno, di riposare....
Una antica carezza sulla soglia di una casa che non c'è più, con la promessa, purtroppo mai manenuta, di andare insieme in Francia a mangiare la aragoste.
Il sedere sulla mia macchina appena presa, un catorcio vecchissimo, ma quanto mi piaceva e quanto consumava!
E poi l'imminente, sarà per questo che si scatena la solita tempesta emotiva.
Tu che scendi barcollando le scale, noi che ti vestiamo. La tua pancia gonfia sotto ai pantaloni che non si chiudono. I tuoi occhi persi. E poi tutto è stato morte e vita in quella notte.
Infinita e dolente.
Ed il tuo risveglio. Un regalo infinitamente grande, Papà.
Ce ne sono tanti di regali grandiosi nella mia vita, oggi chiudo gli occhi e ne vedo passare uno via l'altro. Nonostante i momenti bui, sono più i regali dei furti, nonostante tutto....
Nonostante tutto l'istinto alla vita è più forte e mi permette ancora di sbellicarmi dalle risate per una frase un pò ambigua e di gioire per un paio di scarpe comode, un buon piatto di lenticchie e la felicità di sentire la macchina di Roby quando arriva in garage.
Forse questa è la marcia in più che mi regala la mia salute, capire, ridimensionare, dare importanza a ciò che merita, togliere il velo della superficialità e guardare, come attraverso un caleidoscopio, la vita, che pur con le sue infinite angolazioni, ci riserva sempre qualcosa di stupefacente.
Divenire, divenire, divenire......

17 commenti:

parolearia ha detto...

stupenda, sto piangendo come una fontana !!!!!

giardigno65 ha detto...

flash emotivi per emozioni sempre un po' mosse ...

francesca ha detto...

Grazie di averli condivisi e raccontati cosi bene!
Francesca

Anonimo ha detto...

Dio mio Silvia, ho le lacrime agli occhi.
Sei veramente grande
Un bacio
io

aleph ha detto...

Non ti dico nulla perchè sono di pessimo umore e sporcherei un post così sano, sentito e benaugurale. Un bacio Syl.

Anonimo ha detto...

non ho le parole adatte per esprimerti cosa ho provato quando ho letto questo tuo post.....alcuni momenti li abbiamo vissuti insieme e dormono assopiti nel mio cuore da tanti anni.ma vederli scritti quì è un altra cosa!!!!!tanta emozione tanto rimpianto per cose e persone che non esistono +......grazie conni per aver scritto e ricordato!

Buba ha detto...

grazie per aver condiviso con noi queste tue bellissime e ahime dolorose emozioni.....

monteamaro ha detto...

"Divenire, divenire, divenire..."
Avrei voluto scriverle io, queste parole cara Syl.
In questa affermazione, o speranza creduta possibile, vi è contenuta tutta la saggezza che un uomo possa mai pensare, di poter raggiungere.
Siamo continuamente in viaggio, e tu ci dici Syl, che non serve fissare il timone e orientare la rotta, ad una meta precisa.
E che se saremo capaci di guardarci intorno, con occhi innocenti, se solo ci fermassimo un attimo a considerare ciò che, veramente conta in una vita intera,
beh, non ci occorre null'altro che le cose consuete, ritenute a torto disvalore ed invece preziose.
Chi possiede nel cuore la capacità,
di generare flash che trasformano i ricordi spogliati di rimpianti, in emozioni vive, ha molto "capito."
Felice per te, e grazie per i tuoi ricordi, hai fatto commuovere anche me.
1 abbraccio.

Donnachenina blog ha detto...

Cara Syl-vietta, ho letto questo post come prendee una buona medicina che mi farà bene...perchè questa può essere la reazione alla sua lettura....dici molto bene, che la tua malattia ti regala qualcosa di raro da raggiungere nella vita...il ridimensionare e vivere dell'essenziale che è poi tutto ciò di cui possiamo disporre, è una saggezza che sono in pochi a raggiungere e in genere il prezzo è sempre molto alto.
In un certo senso anch'io vivo in una dimensione paragonabile a quella che descrivi tu...(però a volte mi si offusca tutto, per il motivo che ben tu sai...perchè una persona che viveva vicino a me, ha sentito invece fortissimo un'altro richiamo, e io pure lo devo rispettare...questo pensiero a volte mi toglie ogni ragione e per un po',sono in una forma di limbo..)
Comunque grazie cara Syl, perchè leggerti mi ricompone un po'....mi scrollo di dosso un po' di nero e cerco di vedere i colori che ancora riesco ad apprezzare nella vita
Un caldo abbraccio affettuso e buona giornata..grazie
Franca

Anonimo ha detto...

Non hai scritto per un pò ma questa è una pagina profonda e sensibile.Sono contenta che tu sia così e ti voglio bene zidà

Anonimo ha detto...

Ogni giorno di più mi convinci della grande fortuna che ho nell'avere a me vicina una figlia come te. ogni giorno di più mi rendo conto di quanto mi aiuti a vivere anche le cose della normale quotidianità senza sentirne il peso. ogni giorno di più mi rendo conto che la tua forza è la mia forza e ogni giorno di più ti dico GRAZIE.tua madre.

la signora in rosso ha detto...

è la tua vita e si sente che è vissuta intensamente, coraggiosamente e consapevolmente, grazie per questo post, ti sento amica

MAURIZIO ha detto...

Raramente mi soffermo a leggere, rileggere, rileggere ancora le parole scritte in un blog.... ma in questo caso mi sembrava di "sentire" le tue sensazioni e "vedere" con i tuoi occhi.... Credo che ci siano momenti in cui l'eternità ci tocca con un dito... e ci fa sentire e vedere cose che altrimenti non riusciremmo a sentire e vedere da semplici esseri umani. Ora è toccato a te passarlo a chi ti legge...
Grazie

Paola ha detto...

Grazie Syl, sei fantastica!

Zilia ha detto...

Ecco meravigliosa Silvietta.Mi hai commossa oltre ogni dire quasi con la voglia di gridare di singhiozzare!! I tuoi momenti bui si accomunano ai miei!! Ma le sane risate un bel panorama, una bella cenetta, il mio nipotino quando mi dice che mi ama ....fanno si che si apprezzi ugualmente questa "porca" vita che vale la pena di essere vissuta con tutta la positività possibile!!! Grazie per la commozione Zilia

Anonimo ha detto...

Dopo tutti questo sinceramente le parole mi mancano e non credevo che Tu fossi così brava nell'esprimere le Tue sensazioni. Devo dire che anch'io non certamente nello stesso modo ho avuto dolori che ho superato e anch'io come te cara nipote sostengo che la vita è bella comunque. Ho passato il dispiacere di Tuo padre che è mio fratello e sono stata malissimo per parecchio tempo quindi leggere mi ha riportato a quel brutto periodo fortunatamente passato. Ti penso spesso nonostante la lontananza e spero di vederti presto. Un grazie di cuore per il tuo coraggio che trasmetti a chi ti legge.

Anonimo ha detto...

Figlia mia adorata ,oggi dopo 2o giorni .mi sono messo davanti al mio cuore e ho cercato ma inutilmente il coraggio e la forza di scrivere due righe di commento a quanto tu ci hai detto.Perdonami tesoro mio ma non ce la faccio è più forte di me,gli occhi si appannano e un miscuglio infinito di sentimeni mi paralizza le mani.Ho tante cose nascoste in fondo al cuore che vorrei dirti e ti prometto che appena avrdecantato il tuo scritto te le dirò tutte,Per il momento te ne dico una sola che le racchiude tutte Quel giorno,quando mi dissero che avevi la SM io morii,morii nel vero senso della parola,la testa cominciò a girarmi e il cuore si fermò.Chi aveva osato toccare la cosa piu bella piu forte più sensibile più casinista più ridancciana più tutto che avevo al mondo?E stato quello il momento in cui la mia fede ha cominciato a vacillare e tu sapessi che fatica sto facendo per rriprenderla .Grazie figlia mia bellissima grazie per tutte le gioie e i dolori che mi dai,sono io che devo ringraziare te perche sei te che mi stai piano piano riportando in vita.Tuo Babbo