sabato 15 novembre 2008

Finalmente libera.

Finalmente liberata dalla schiavitù di vivere, Eluana.
Sei libera di volare via, hai finalmente incontrato una mente aperta ed un cuore grande, che ti hanno lasciato fare ciò che desideravi.
Era ora.
Odio la morte, ma non la temo.
Amo la vita, ma la tua, povero corpo imbrigliato, ancorato, inchiodato ad uno stato non naturale, che doveva cessare molti anni addietro, non lo è più.
Libera, si, finalmente libera!

7 commenti:

Maurizio ha detto...

Posso sostituire il silenzio al mio commento?
E' bello leggerti, è bello leggere il TUO racconto della vita... dà serenità... Buon week end

Melina2811 ha detto...

Se dovesse passare la legge che stanno esaminando in Parlamento, potrebbero farci chiudere i nostri blog. Notizia da far circolare. Ciao e buon fine settimana da Maria

Maurizio ha detto...

No... non è silenzio assenso... vorrebbe essere "rispetto" per ciò che hai scritto :-) ... sia qui che nel post precedente...
Un abbraccio

Emi ha detto...

e finalmente non deve più esistere senza "vivere"

Blessing Sunday Osuchukwu ha detto...

Molto commovente e sensato ciò che hai detto.
Ti auguro un weekend sereno!

Lorenzo ha detto...

noi non siamo il nostro corpo
e neppure la nostra mente
noi siamo noi
inesorabilmente
la morte non ci ucciderà

Tony Pannone ha detto...

La liberta' di volare non dipende da cio' che vogliamo ma da cio' che chiediamo nell'ambito dei nostri limiti... tutti vorremmo essere liberi ed indipendenti, Eluana non era schiava ne prima dell'ingidente, ne durante l'alimentazione artificiale è stato uno strumento nelle mani di Dio come lo siamo tutti, per misurare la stupidita' degli uomini che si sotituiscono a lui procurando la morte... Eluana era ed è in buone mani adesso libera da sempre non certo per merito nostro... ciao Settimaonda...