sabato 13 dicembre 2008

Non riesci ad uscire dal tunnel?

ARREDALO!
Così, ieri, appurato che il soccorso per uscire e distrarmi, era invischiato in problemi di lavoro e code varie, ho dovuto pensarci da sola e siccome il mio istinto di sopravvivenza ha sviluppato anticorpi con i muscoli, ho iniziato a lavorare come una forsennata, con le mani e con la testa.
Per quanto riguarda le mani, beh.....risultato buono: cinque pacchi di natale fatti ed una buonissima cena a base di patate e carciofi al forno...delizia....Vercinge era in visibilio!
Testa....beh....una mia amica asseriva che le attività manuali siano di grande aiuto per i matti....ed è vero, mi sono sentita meglio, ho ascoltato dei bei brani, mentre lavoravo e mi sono rilassata....saggio chi l'ha provato su sè stesso!
Per riflettere e risolvere, non serve la stasi, anzi per quanto mi riguarda mi deprime, l'azione mi libera il cervello dalle catene che gli impediscono di ragionare con chiarezza, annegandolo nella melanconia.
No, non è per me.
L'immobilità e quella pigrizia che ti incolla alla poltrona, mi possono possedere, ma per pochi, brevi, luridi istanti.
Poi via, si riparte e con ua bella scrollata, come quella che ha fatto adesso Uma sui vetri puliti del soggiorno, ci si leva di dosso ciò che non serve per conservare l'energia utile alla soluzione possibile o comunque meno dolorosa.
Buona pioggia........

3 commenti:

Maurizio ha detto...

Filosofia consolidata ormai :-)))
Buon week end
Un abbraccio

ASTERIX ha detto...

unica e geniale ....non avevamo dubbi.
buona domenica

Emi ha detto...

il tunnel bisogna arredarlo sì...così ci si vive meglio, visto che uscirne nn si può:)
e sicuramente le idee e i pensieri sono meglio del non fare nulla, confermo:)
un abbraccio grande grande cara...a presto